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Conzatti: "Monitorare i punti nascita"

L'intervento pubblicato su "l'Adige", 20 maggio 2022.

La senatrice Donatella Conzatti (Italia Viva) ha chiesto al Ministro della salute Roberto Speranza di monitorare la corretta gestione dei punti nascita aperti in deroga alle norme nazionali (in Trentino, oltre a Cavalese, anche Arco, Cles e Tione) e garantire le procedure di massima sicurezza per donne e nascituri. La deroga in questione prevede di mantenere in attività i punti nascita con meno di cinquecento parti annui nei territori in condizioni orogeografiche difficili, come appunto il Trentino.

«Dal marzo 2020 con la diffusione del Covid - scrive la senatrice nell'interrogazione pubblicata martedì - i punti nascita di Cles e Cavalese hanno vissuto diversi momenti di chiusura, l'ultimo avvenuto per entrambi a inizio anno, dal 13 gennaio al 28 febbraio. Gli ospedali di Cles e Cavalese in questi anni hanno dovuto ricorrere costantemente in maniera diffusa a ginecologi consulenti e l`azienda sanitaria non è riuscita a garantire continuità e stabilità alle equipe mediche. In questo momento l'operatività del punto nascita di Cavalese è garantita dalla presenza di almeno tre consulenti ginecologi, provenienti da altre regioni italiane, pagati oltre 700 euro netti a turno».