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Concessioni balneari, Ferri: "Ora il ruolo dei sindaci diventa davvero fondamentale"

L'intervento su "il Tirreno", 28 maggio 2022.

 

Raggiunta, anche se a fatica, l'intesa di maggioranza sulle concessioni balneari. È stata confermata la data del 31 dicembre 2023 entro cui mettere a gara le spiagge, ma anche la finestra temporale di un anno fino al 31 dicembre 2024 in caso di contenziosi. Confermata anche la possibilità peri Comuni di ottenere deroghe tecniche di un anno perla chiusura delle gare rispetto al termine del 2023, ma solo nei casi di comprovate difficoltà.

Su questo punto, Cosimo Ferri presente a Roma alla riunione di governo, precisa: "Il ruolo dei sindaci sarà importante nel rispetto del dettato normativo."

Per il resto, il testo finale rinvia all'emanazione dei decreti attuativi, che l'esecutivo dovrà emanare entro sei mesi, la definizione degli indennizzi da corrispondere ai concessionari che dopo la gara dovessero perdere la propria concessione. Per ora, dunque, nessun riferimento all'avviamento dell'attività, al valore dei beni, a perizie e scritture contabili.

Tutele sono comunque già state fissate per mettere al riparo piccoli e medi operatori dai grandi gruppi concessionari pubblici. Tra i criteri di valutazione dei requisiti per l'aggiudicazione delle gare che i Comuni dovranno indire, infatti, sono stati confermati l'esperienza tecnica e professionale già acquisita in relazione all'attività oggetto di concessione. "Ho sempre invita lo a diffidare dai "No Bolkestein e No gare" perché il recepimento della direttiva europea purtroppo è un fallo" continua Ferri. "Ora - conclude il candidato sindaco Cosimo Ferri - bisogna vigilare a tutela della storia e degli investimenti delle nostre imprese: non si deve prescindere da un equo indennizzo, qualora non venga rinnovata la concessione e l'impresa perda la gara, che sia effettivo e commisurato agli investimenti per il servizio reso negli anni."