La notizia pubblicata da "il Tirreno" e "la Nazione", 1 aprile 2022.
Ieri mattina, il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale, Luciano Guerrieri, ha ricevuto nel quartier generale della port authority una delegazione della Commissione Trasporti alla Camera, guidata da Raffaella Paita. La visita fa parte di un ciclo di incontri che la delegazione ha detto di voler organizzare per toccare con mano la realtà portuale italiana ed è stata interpretata come un importante segnale di attenzione per i porti dell'Alto Tirreno, a cominciare da Livorno, che con la realizzazione della Darsena Europa sta traguardando importanti obiettivi di sviluppo e crescita in termini di occupazione e traffici.
Molti i temi affrontati durante l'incontro. Si è parlato di infrastrutture, di collegamenti intermodali e ferroviari ma anche di Zone Logistiche Speciali, di cybersecuirity, innovazione tecnologica e sostenibilità ambientale. Tutti argomenti su cui il presidente Guerrieri si è approfonditamente soffermato durante la presentazione dei lavori in corso d'opera o avviati dall'AdSP durante il suo mandato.
Nel corso dell'incontro, sono emerse da parte dei parlamentari posizioni molto chiare su alcuni dei problemi di cui soffre la portualità italiana, a cominciare dai dragaggi, che - ha precisato Raffaella Paita - devono essere realizzati in modo efficiente e veloce. Necessario da questo punto di vista uno snellimento delle attività di analisi ecotossicologica delle acque, così come è apparso opportuno, garantire, sempre in tema di snellimento e omogenizzazione normativa, l'applicazione delle norme di semplificazione previste per le opere ricomprese nel PNRR e nel Fondo Complementare anche a quelle commissariate.
Altro tema, toccato un po' da tutti i parlamentari presenti, quello del potenziamento delle connessioni ferroviarie e di ultimo miglio. A Livorno, è stato sottolineato, le opere di infrastrutturazione terrestre sono importanti tanto quanto quella di espansione a mare: il collegamento con la linea Tirrenica, lo scavalco ferroviario tra il porto e l'interporto Vespucci, le connessioni con la Collesalvetti-Vada e il bypass della Stazione di Pisa, permettono, in sostanza, di allargare i mercati di riferimento dello scalo labronico, contribuendo a far defluire velocemente la merce. I parlamentari, fra i quali Paita, hanno considerato prioritario richiamare RFI a un maggiore impegno verso la realizzazione delle opere di collegamento previste, considerate funzionali allo sviluppo del porto di Livorno. Paita ha dedicato una sottolineatura all questione del "Progetto Raccordo", cioè una serie di infrastrutture ferroviarie a servizio del porto e dell`interporto.
Alla riunione hanno preso parte anche il segretario generale dell'AdSP, Matteo Paroli, la vice commissaria della Darsena Europa, Roberta Macii, e i dirigenti dell'AdSP, Simone Gagliani, Cinthia De Luca e Sandra Muccetti.
