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Colaninno: "Da Italia Viva pieno sostegno a Draghi"

L'intervento pubblicato dalla "Gazzetta di Mantova" e "la Voce di Mantova", 21 ottobre 2021. 

Matteo Colaninno, deputato di Italia Viva, è intervenuto ieri alla Camera per conto del partito, durante il dibattito che è seguito alle comunicazioni del premier Draghi in vista del prossimo Consiglio europeo.

Colaninno ha annunciato il voto favorevole di Italia Viva alla risoluzione di maggioranza. Innanzitutto, Italia Viva si è detta «orgogliosa» del lavoro fatto dal premier in questi mesi. Colaninno ha ricordato che l'Italia oggi «è un modello» nella lotta al Covid grazie alla massiccia campagna vaccinale. Si è detto favorevole ad «una spinta alla trasformazione digitale del paese» e ad una «strategia di contrasto all'impennata dei prezzi dell'energia» magari creando nell'Unione europea «una centrale di stoccaggio comune». Il deputato non ha dimenticato «la grave carenza di semiconduttori che sta mettendo a durissima prova una vasta capacità produttiva, a partire dall'automotive». E ha chiesto sanzioni per quei paesi che costruiscono «recinzioni e muri» per fermare l'immigrazione.

Colaninno, dunque, nel suo intervento ha posto l'accento su almeno quattro temi salienti: il contenimento del costo dell'energia e delle materie prime, i vaccini e l'immigrazione. Quanto al primo tema, per scongiurare uno shock delle tariffe energetiche, Colaninno chiede al governo l'impegno a valutare una progressione della capacità di stoccaggio dell'energia all'interno dell'Ue attraverso la creazione di una centrale di stoccaggio comune. Sulla campagna vaccinale, Iv punta all'autorizzazione in ambito Ue di vaccini equivalenti e validi ai fini del Green Pass. Quanto al tema dei migranti, Colaninno auspica l'interruzione dei fondi del Recovery Plan ai paesi che non rispettano i valori fondamentali della Unione erigendo recinzioni e muri.