Ambiente territori

Carrara, Ferri: "Allarmanti i dati ambientali dell'Area Sir"

La notizia su "il Tirreno", 30 agosto 2022.

«L'inquinamento in viale da Verrazzano è da paura. Non si può stare fermi. Occorre fare chiarezza e accelerare il procedimento di bonifica. Sono necessari interventi urgenti per prevenire i gravi rischi per la nostra salute». Così Cosimo Ferri, deputato di Italia Viva e consigliere comunale di opposizione, interviene sul problema della grave contaminazione ambientale persistente nell'area residenziale di viale da Verrazzano, inclusa nel Sir.

«Purtroppo - scrive Ferri - i dati sono allarmanti. I veleni causati dall'attività del polo chimico non hanno infestato solo la zona industriale apuana, ma anche aree ad uso residenziale, come l'area Sir di viale da Verrazzano e via delle Pinete». Secondo l'esponente di Iv le prescrizioni attualmente vigenti nella zona, adottate per tentare di prevenire danni alle coltivazioni e per preservare la salubrità dell'aria, dovrebbero essere immediatamente accompagnate da altri interventi.

«È doveroso reperire finanziamenti adeguati - afferma Ferri - e procedere celermente alla bonifica definitiva e completa di queste zone. La politica non può ignorare una simile situazione». I dati epidemiologici, del resto, già pervenuti alle istituzioni anche per altre situazioni analoghe, dimostrano che l`allungarsi dei tempi per le bonifiche aumenta tra la popolazione il rischio dell`insorgenza di gravi malattie riconducibili all'inquinamento chimico residuo.

«Non è più tempo di strumentalizzare argomenti simili, - ammonisce Ferri - ma è necessario procedere con provvedimenti concreti a cui dare veloce esecuzione». Per questo il deputato assicura il suo impegno per far approvare dalle istituzioni competenti «un cronoprogramma che venga rispettato e vincoli gli enti interessati a procedere immediatamente, senza che la burocrazia possa diventare un alibi per non fornire risposte ad una simile emergenza», conclude Ferri.

Sulla questione di viale da Verrazzano, Iv interviene anche attraverso la sua coordinatrice regionale Alice Rossetti, secondo la quale l'amministrazione carrarese «dovrebbe alzare la voce subito sia con il ministero della Transizione ecologica che con la Regione al fine dello stanziamento di fondi necessari alla messa in sicurezza e bonifica dell`area residenziale. Ai residenti, infatti, - sostiene Rossetti - deve essere garantito pienamente il diritto alla salute, attraverso impegni di giunta che vadano oltre l'emissione di una nuova ordinanza di divieti». La coordinatrice di Iv, dunque, suggerisce alla sindaca Serena Arrighi e all'assessore all'ambiente Moreno Lorenzini «di non perdere altro tempo utile e di procedere, prima della realizzazione di qualsiasi altro intervento, alla bonifica della falda»