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Caro carburanti, l'interrogazione dei parlamentari di Italia Viva

La notizia sulle principali agenzie di stampa e numerosi quotidiani, 14 marzo 2022.

Un’interrogazione al Ministro per chiedere un intervento immediato sulla questione dell’aumento dei carburanti. È stata presentata dai Deputati di Italia Viva affinché si intervenga in maniera efficace sui rincari.

“Le accise e l’IVA hanno un peso specifico notevole nella definizione del prezzo del carburante che, secondo la rilevazione diffusa dal ministero della Transizione ecologica relativa al 28 febbraio, costituiscono circa il 57% del prezzo finale della benzina e del gasolio, mentre il prezzo industriale copre il 43% circa” si legge nell’interrogazione a firma dei deputati Cosimo Ferri e Catello Vitiello e di altri colleghi cofirmatari.

“L’ultimo report dell’UNEM, l’Unione Energie per la Mobilità, l’associazione che rappresenta le principali aziende che operano in Italia nell’ambito della lavorazione, della logistica e della distribuzione dei prodotti petroliferi, mostra che il gasolio in Italia costa 5,7 centesimi in più al litro rispetto alla media europea, ma che, al netto di accise e IVA il prezzo industriale italiano è inferiore di 7,8 centesimi, e che il prezzo della benzina è più caro di 3,9 centesimi rispetto alla media europea, ma senza le tasse il prezzo industriale è di 6 centesimi in meno rispetto al resto d’Europa” osservano i deputati di Italia Viva.

"Assopetroli - Assoenergia evidenzia la significativa contrazione della disponibilità di prodotto afferente alla rete di distributori e l'aumento del costo dei carburanti e dei combustibili che si sta ripercuotendo sui rivenditori” scrivono i deputati di Italia Viva che chiedono al Ministro se “intenda assumere le necessarie determinazioni per far fronte al vertiginoso aumento dei prezzi dei carburanti e quali iniziative di competenza, anche legislative, intenda adottare al fine di ridurre il prezzo dei carburanti e, in particolare, le componenti che incidono fortemente su di esso, ovvero le accise e l’Iva".