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Carenza di autisti di tir, Paita: "Pensiamo a degli incentivi"

L'intervento pubblicato da "il Secolo XIX", 18 novembre 2021.

Se attualmente mancano almeno 500 autisti di camion solo alla Spezia, a gennaio potrebbero essere molti di più. Gli autisti dei Tir hanno una media di 50 anni e molti di loro, dal primo gennaio, andranno in pensione. Una situazione grave, a livello nazionale, che rischia di mettere in seria difficoltà il Paese in un momento cruciale come quello della ripartenza e della realizzazione dei progetti con i fondi del Pnrr.

Alla Spezia le aziende sono già in ambasce perché non riescono ad assumere. E questo un mestiere diventato poco appetibile per i giovani. E i pochi autisti che ci sono vengono corteggiati da più aziende, con gli imprenditori che vivono l'angoscia di rimanere senza personale «per 50 o 100 euro di più o di meno sullo stipendio».

Il tema è spinoso ed è stato affrontato ieri nel corso delle commissioni congiunte II e III, con l'audizione della presidente della commissione Trasporti alla Camera Raffaella Paita e delle associazioni di categoria Cna, rappresentata da Giuliana Vatteroni e Stefano Crovara, e Confartigianato con Nicola Carozza e Stefano Ciliento. La commissione è stata richiesta dal consigliere Paolo Manfredini, dopo che nel decreto Infrastrutture sono state inserite alcune misure atte proprio a stimolare il settore dell'autotrasporto.

Come un "bonus patente", uno sconto fino a mille euro per ottenere le patenti richieste per guidare i mezzi pesanti. I costi, nello Spezzino, oscillano tra i 3500 e i 4000 euro e questo potrebbe essere un aiuto a under 35, percettori di reddito di cittadinanza o di altri ammortizzatori sociali per intraprendere questa strada. La richiesta c'è. Manca l`offerta. «L'assenza acuta di queste figure nel Paese non si risolve da un giorno all'altro, e questo è un primo passo che potrà essere corroborato da nuovi interventi in sede di Legge di bilancio» ha spiegato Paita.

Le categorie hanno rimarcato la necessità di «avvicinare i giovani, partendo anche dalla formazione». Tra le proposte avanzate a Paita, un intervento per calmierare il costo dei carburanti per i mezzi pesanti e il problema delle revisioni in officine private per i mezzi oltre le 3,5 tonnellate: il decreto è atteso da due anni.