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Cantieri fantasma a Torino, Bellanova: "Le opere incompiute vanno completate"

La notizia sul "Corriere di Torino", 21 settembre 2021.

L'appuntamento è in largo Orbassano davanti al cancello chiuso di quella che, già dieci anni fa, sarebbe dovuta diventare la nuova stazione Zappata. Una stazione fantasma, o meglio che esiste (è scavata e costruita nelle strutture grezze), ma non è mai entrata in funzione. Come la sorella Dora, realizzata sotto terra per sostituire quella di superficie abbattuta nel 2011 insieme al cavalcavia di corso Mortara, ma mai terminata. È qui, davanti a uno dei tasselli mancanti del grande progetto del Sfm, il servizio ferroviario metropolitano ispirato al modello della Rer di Parigi per completare la rete dei trasporti pubblici torinesi con una connessione veloce tra la città e i comuni dell`hinterland, che Stefano Lo Russo, il candidato sindaco del centrosinistra, e Teresa Bellanova, viceministra ai Trasporti, hanno discusso del futuro delle infrastrutture torinesi.

«Le opere incompiute vanno completate, prima di pensare ad altri progetti e a tunnel sotto il Po che comporterebbe un ulteriore spreco di tempo e risorse - dice la Viceministra Bellanova, riferendosi ai piani dell'aspirante primo cittadino di centrodestra Paolo Damilano e al suo tunnel sotto il Po -. Questa è un'opera al servizio dei cittadini sulla quale noi sentiamo di doverci spendere, perché i torinesi meritano di vedere completate queste infrastrutture completate e un trasporto che risponda alle esigenze diffuse delle popolazioni».

Per questo, promette Bellanova, l'esecutivo si impegnerà a «riprendere anche le fila di una programmazione bloccata per scarsa attenzione alle esigenze concrete dei cittadini». Mettendo, dunque, i 40 milioni di euro che ancora mancano per terminare le due stazioni fantasma.

«Stefano - ha detto la Viceministra, parlando del candidato Lo Russo - è una persona di valore e un politico di qualità, che ha già dimostrato di riuscire a tenere insieme nella sua azione politica grande disponibilità all’ascolto, competenza, determinazione, visione. La nuova Torino indicata nel suo programma elettorale è una città ben decisa a contare, a livello nazionale e internazionale, forte dei suoi valori e dei suoi talenti. Una città che vuole tornare ad essere capitale europea, con una leadership forte nella regione. Una città allo stesso tempo di prossimità e internazionale, dove sia garantita la progettazione e la realizzazione delle infrastrutture necessarie alla qualità della vita, a generare opportunità per le nuove generazioni, a sostenere l’economia, a promuovere e realizzare inclusione e dell’interazione: una città comunità. Ed è evidente che in questo percorso la qualità dei servizi di mobilità e trasporto rappresentano una condizione essenziale. Il che significa riprendere anche le fila di una programmazione bloccata, per rispondere in tempi rapidi e in modo efficiente alle esigenze reali dei cittadini e a chi chiede qualità dei servizi e diritti di cittadinanza».

Durante la visita in Piemonte, Bellanova, accompagnata dai parlamentari Iv Silvia Fregolent e Mauro Marino, ha compiuto diverse tappe. Al Salone dei Cavalieri di Pinerolo è intervenuta sul tema “Sviluppo economico territoriale: nuove sfide e nuove opportunità”, durante l’incontro organizzato dai Riformisti per Pinerolo e moderato da Caterina Assunta Manzi, cui hanno preso parte anche la candidata sindaco della coalizione Pinerolo Domani, Silvia Lorenzino, Stefano Ricchiardi (referente Italia Viva Pinerolo) e Luigi Pinchiaroglio (referente di Pinerolese in Azione). A Nichelino, in serata, ha visitato la sede del candidato sindaco Tolardo, per la presentazione delle liste dei candidati.