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Canosa, alunni portati al comizio di Conte: l'interpellanza di Maria Elena Boschi

La notizia su "il Giornale", "la Stampa", "il Tempo" e altri quotidiani, 8 luglio 2022.

Maria Elena Boschi, esponente d'Italia Viva, ha presentato un'interpellanza sull'eventualità che una maestra, che era candidata in una lista contiana alle recenti elezioni amministrative, abbia accompagnato i suoi giovani studenti ad un comizio politico del leader grillino.

Il tutto, durante le ore destinate alle attività scolastiche, sarebbe avvenuto a Canosa, nella Regione Puglia, e piccoli sarebbero anche stati invitati sul palco per leggere alcuni «pensierini contro la guerra». 

"Nella storia della Repubblica non si è mai visto che una scolaresca venisse portata a un comizio elettorale e, a quanto emerge, senza l’autorizzazione dei genitori", dice Boschi, che aggiunge: "È sconcertante che si utilizzi la scuola a fini elettorali e si strumentalizzino dei piccoli alunni. Chiediamo che sia fatta chiarezza su quanto accaduto e che siano mandati degli ispettori per individuare le responsabilità".

Ecco il testo firmato, oltre che dalla capogruppo Boschi, anche dai deputati Gabriele Toccafondi e Massimo Ungaro: "I sottoscritti chiedono di interpellare il Ministro dell'istruzione, per sapere - premesso che: nel corso della recente campagna elettorale per le elezioni amministrative l'ex premier, Giuseppe Conte, si è recato in Puglia a sostegno di alcune candidature di sindaci locali. Tappa del giro elettorale anche Canosa, nella provincia di BarlettaAndria-Trani, dove era candidato Roberto Morra per la riconferma a sindaco della cittadina".

"Nella lista del candidato Morra, risulterebbe anche una maestra dell'istituto Carella, i cui piccoli alunni, secondo notizie di stampa, sarebbero stati condotti proprio nella piazza dove si teneva il comizio di chiusura dell'ex Presidente del Consiglio; nel corso del comizio finale, infatti, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte avrebbe tenuto un breve discorso sui temi dell'economia, dell'ecologia e dell'agricoltura, al termine del quale i bimbi sarebbero stati fatti salire sul palco per lanciare dei palloncini contenenti 'pensierini contro la guerra', un pretesto utilizzato da una delle insegnanti, collega della candidata, per giustificare la presenza dei piccoli alunni sul palco; un ultimo giorno di scuola davvero particolare, tra lo sconcerto delle mamme che ovviamente non erano state informate dell'inedita passeggiata in pieno orario scolastico", prosegue il testo.

I parlamentari di Iv chiedono quindi al ministro dell'Istruzione "se le informazioni riportate in premessa corrispondano al vero; se non ritenga, per quanto di competenza, di dover inviare un'ispezione ministeriale per verificare lo svolgimento dei fatti e individuare le responsabilità e, all'esito della stessa, quali eventuali iniziative intenda adottare con riguardo al personale scolastico che si è contraddistinto in tale inedito comportamento che ha coinvolto i piccoli alunni durante l'orario scolastico". Dal gruppo Iv fanno sapere che la risposta del ministro è attesa a stretto giro.