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Buonajuto: "Io, negli Usa, per spiegare la nostra lotta alla camorra"

La lettera pubblicata dal "Corriere della Sera", 14 giugno 2022.

Sono negli Usa per partecipare al Summit For Democracy, un programma finanziato dal Dipartimento di Stato Americano come unico sindaco dell'Unione europea tra i 6 sindaci selezionati dalle ambasciate Usa. Una straordinaria occasione di confronto, dibattiti, scambi di idee tra sindaci provenienti da diverse parti del mondo, insieme alle istituzioni statunitensi.

Ho raccontato della mia Ercolano e della battaglia vinta contro la camorra, grazie al coraggio dei commercianti e al lavoro straordinario della magistratura e delle forze dell'ordine e di come, in Italia, e in particolare nel Mezzogiorno, un reale sviluppo economico e sociale non può prescindere dalla sfida contro la criminalità organizzata e la corruzione.

Democrazia e lotta alla corruzione, quindi, stanno rappresentando il filo conduttore di questa esperienza negli Usa. Da Washington a Phoenix, passando per Denver, abbiamo incontrato esponenti delle istituzioni, giornalisti, avvocati, associazioni a difesa dei diritti civili.

Un viaggio insieme a sei colleghi sindaci con i quali - nonostante le enormi distanze - condividiamo spesso le identiche difficoltà quotidiane. Ad esempio Roheyatou Lowe, sindaca di Banjul, capitale del Gambia, prima donna a essere eletta sindaca in tutto il Paese africano ed alla prima tornata elettorale nella capitale dopo la sanguinaria dittatura di Yahya Jammeh. Oppure Olga Ditsie, anche lei prima e unica donna sindaco del Botswana. E Bettina Romero, argentina, già parlamentare, e adesso prima donna nella storia a guidare la sua città, Salta, 700 mila abitanti, ai piedi delle Ande.