Infrastrutture trasporti

Brindisi, inaugurata la nuova tratta intermodale. Bellanova: "Un investimento concreto, nel segno dello sviluppo sostenibile"

La notizia sul "Nuovo Quotidiano di Puglia", 13 settembre 2021.

Trasporto merci, si svolta. Con un preciso obiettivo: avvicinare sempre più il Salerno al Nord e all'Europa. È stato inaugurato ieri, alla presenza della viceministra Teresa Bellanova e dell'assessore regionale Dai Noci, il nuovo progetto di trasporto intermodale, che collega lo scalo merci di Brindisi a quello di Forlì in 12 ore. Brindisi raccoglierà anche i tir carichi di merce delle aziende leccesi, in attesa dell`'attivazione dello Scalo di Surbo. Ma si guarda già oltre.

Da un lato la soddisfazione per la creazione di una nuova tratta intermodale che servirà Brindisi e l'intero territorio salentino, dall'altra l'attenzione ai nodi (per adesso) ancora irrisolti per il territorio, come quello dello scalo di Surbo, auspicando che ci sia una buona risposta al bando per la vendita. Si muove lungo queste due direttrici la viceministra alle Infrastrutture ed alla Mobilità Sostenibile Teresa Bellanova, che ieri mattina è stata a Brindisi per il taglio del nastro del nuovo progetto ideato da Lotras con Vtg e Primiceri trasporti, collegando il capoluogo adriatico con Forlì e garantendo il viaggio su ferro dei tir, caricando questi ultimi sui treni attraverso una modalità chiamata "Roadraillink" (R2L). Una proposta nata anche per l'esigenza manifestata dagli autotrasportatori salentini di avere un collegamento attivo in attesa che riapra proprio lo scalo di Surbo.

La scadenza del bando per la vendita è prevista il 12 novembre: «Ho lavorato intensamente - ha sottolineato l'esponente del Mims - assieme all'assessore Dai Noci perchè quello scalo è da rilanciare, è un tema che mi sta a cuore da parecchio tempo. Il bando è stato fatto, ora sta agli imprenditori del territorio dimostrare di essere interessati a questo lavoro e scommettere con un investimento che potrà dare risultati importanti, perché domani (oggi, ndr) partiamo da Brindisi ma credo che mettere tutto il Salento in collegamento con l'intermodalità sia qualcosa di grande valore che non possiamo ulteriormente rinviare».

In generale, Bellanova ha guardato con favore all'avvio della tratta: «Si investe sul futuro ha esordito l'esponente del governo guidato da Mario Draghi - e si costruiscono le condizioni per una maggiore competiti vita del sistema territoriale e del nostro sistema di imprese».

La viceministra, in particolare, si è soffermata sulle potenzialità che il progetto potrà garantire, nell'ottica più ampia di una programmazione che impegna l'esecutivo sul piano dei fondi europei: «Quello che parte - è il commento- può essere annoverato nell'ottica degli impegni assunti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, dove parliamo di una sostenibilità che sia concreta, non con proclami a cui non segue nessuna azione».

Proprio il tema della sostenibilità, ha ricordato Bellanova, si declina innanzitutto dal punto di vista ambientale: «Spostare tanti camion - ha aggiunto - dalle strade sulla ferrovia significa dare un grosso contributo alla riduzione delle emissioni di CO2». Altro tipo di sostenibilità, secondo la viceministra, quella sociale: "Si garantisce ha proseguito - sicurezza ai cittadini, ai lavoratori ed alle imprese ed ai lavoratori".

Infine, quella economica: «Si diminuiscono i costi - ha puntualizzato - e si mettono i nostri prodotti di arrivare sui mercati in modo sicuro ma anche ín tempi rapidi». Un lavoro che, per Bellanova, va ad inserirsi in quello del rafforzamento dell'intermodalità ed «il collegamento, che non è secondario, con le autostrade del mare e Io spostamento di trasporto su di esso».