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Boschi: “Non trovano i voti, ma mettono veti. Italia Viva resta disponibile al dialogo”

Estratto dell'intervista di Alessandro Di Matteo, "la Stampa", 21 gennaio 2021.    

Andare a caccia di voti in Parlamento non fa bene «alla credibilità del premier». Maria Elena Boschi ostenta tranquillità, dice che i senatori di Italia Viva terranno — «ne sono convinta» — e giudica «singolare» che Conte ed ex alleati di governo chiudano la porta: «Non trovano voti e mettono veti?». In ogni caso, assicura, «noi volevamo e vogliamo fare accordi. Quando avranno finito con il mercato delle poltrone, se vorranno, potranno parlare con noi».

Come previsto, Conte non ha la maggioranza assoluta al Senato. A questo punto deve dimettersi secondo voi o può tentare di trovare i numeri in Parlamento?
«Conte si era preso una settimana per formare una maggioranza al Senato. Non ci è riuscito. Non so se sia la strada giusta provarci ancora. Un premier dovrebbe occuparsi di vaccini, scuole e lavoro. Non di come acquisire il consenso dei senatori con trattative infinite. Comunque quando avranno finito con il mercato delle poltrone, se vorranno, potranno parlare con noi. Noi siamo quelli che si dimettono, non che chiedono posti».

Ma per voi si può riprendere un dialogo con questa maggioranza e con questo premier, se saranno disponibili?
«Vedo che il premier non vuole e che la maggioranza pone la condizione di cacciare Renzi da Italia Viva. Non trovano i voti e mettono i veti? Curioso e singolare atteggiamento. Comunque noi siamo sempre pronti al dialogo».

Il premier ha offerto incarichi a Italia Viva, anche a lei, ha raccontato Renzi. Quindi una trattativa l'ha provata?
«Non ho mai raccontato i miei scambi d'opinione con il premier, non inizierò adesso. So che Iv ha scritto una lunga lettera sui contenuti alla quale Conte non ha nemmeno risposto e questo mi sembra un errore politico e una scorrettezza istituzionale».

Sapete bene che ora l'offensiva sui vostri, soprattutto al senato, sarà più pressante. Nencini ha già votato la fiducia e Pd e Palazzo Chigi si aspettano che altri vostri senatori lo seguano. Riuscirete a tenere il gruppo?
«Si, ne sono convinta. Ma soprattutto mi colpisce che l'obiettivo del governo sia diventato combattere Italia Viva, anziché combattere il virus. I nostri colleghi parlamentari sono persone di livello e qualità, chi le considera un numero per il quorum compie un errore e manca loro di rispetto».

Chi lo desidera può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.