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Boschi: "Mai chiuso la porta. Ma premier, Pd e 5Stelle vogliono i Responsabili"

Estratto dell'intervista di Giovanna Casadio, "la Repubblica", 18 gennaio 2021.   

«Non abbiamo mai detto "mai più" nella coalizione, ma mi pare che Pd, 5Stelle e Leu con il presidente Conte preferiscano affidarsi a Mastella per la ricerca dei responsabili. Responsabili che non si sa neppure se ci siano». Maria Elena Boschi, la capogruppo renziana, alla fine di una giornata di contatti e riunioni online, tira le somme. Lascia aperta la porta alla trattativa.

Boschi, cosa farete dopo le comunicazioni di Conte?
«Al momento la nostra posizione è l'astensione poi chiaramente aspettiamo di ascoltare quello che dirà il premier».

Ma voi tornereste nella maggioranza?
«Per uno scambio di poltrone non ci siamo, per uno scambio di idee sì, sempre. La maggioranza capisce che dobbiamo prendere il Mes perché aver detto No al Mes ci è costato - ad oggi - 564 milioni? Ci siamo. Siamo pronti se la maggioranza capisce che l'immobilismo non significa stabilità ma perdere occasioni. Ma se dobbiamo assistere alla caccia al responsabile di queste ore, noi non siamo minimamente della partita».

Ma è vero che anche a lei hanno fatto delle offerte?
«Diciamo che se avessimo puntato ad ottenere un posto in più al governo avremmo potuto chiudere rapidamente con Conte».

Cosa significa in concreto che siete disposti a dare una mano?
«C'è da votare lo scostamento per dare i ristori agli esercenti chiusi? C'è da votare per il piano vaccinale o gli aiuti ai medici? C'è da votare per il ruolo dell'Italia in Europa? Votiamo subito. Il reddito di cittadinanza, i banchi a rotelle, i sussidi a pioggia invece possono votarli da soli. Se hanno i numeri».

Non darete fiducia all'attuale governo. Ma appoggereste un Conte ter?
«Non abbiamo mai messo veti o pregiudiziali sui nomi. Noi appoggeremmo un governo che avesse chiaro che cosa bisogna fare per il Paese. Alcuni ministri del governo Conte bis non avevano neanche letto il Recovery Plan che stavano per approvare. Se noi non ci fossimo mossi per tempo oggi avremmo mandato in Europa un piano impresentabile. Vogliono cambiare questo governo? Bene, ci facciano sapere per far cosa. La nostra posizione è cristallina. Loro pensano ai responsabili, noi pensiamo all'Italia. Loro pensano a fare il partito di Conte, noi pensiamo al Pil dell'Italia. Penso che i nomi, Conte o altri, vengano dopo aver scelto quali sono le cose da fare».

Chi lo desidera può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.