10/11/20
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Bonetti: "Costruiamo un futuro migliore, ripartendo dalla scienza, dalla ricerca, dall'innovazione"

La Ministra all'incontro digitale organizzato da Assobiotec. L'intervento pubblicato dal "Corriere della Sera", 10 novembre 2020. 

Da dove partire? Dal mondo biotech, che ieri ha chiamato a raccolta rappresentanti della ricerca, delle istituzioni, start-up e associazioni, nell'incontro digitale, «Biotech, il futuro migliore», a cura di Assobiotec.

Mettendo sul tavolo un Piano programmatico in 23 proposte da tradurre in tre aree di intervento: Ecosistema, Scienze della vita e Bioeconomia. Un confronto iniziato la scorsa primavera, nel pieno della prima ondata dell'emergenza sanitaria.

«Sappiamo tutti che il sequenziamento del genoma virale, i test diagnostici, gli antivirali, e soprattutto i vaccini, appartengono alla sfera delle biotecnologie», osserva Riccardo Palmisano, presidente di Assobiotec-Federchimica. Una visione di parte? Per niente. Anche i numeri, infatti, ripropongono la stessa trama: nell'ultimo anno, secondo il Ministero dello Sviluppo economico, sono nate 41 nuove start-up e, tra queste, 31 da inizio pandemia a oggi.

Tutto ciò mentre la stretta attualità ci regala la notizia del vaccino di Pfizer e Biontech, che avrebbe superato la fase 3 e che sarebbe efficace al novanta per cento. Ma nella parola biotech, non c`è soltanto l'emergenza sanitaria. Dobbiamo prepararci ad una vera e propria rivoluzione biotecnologica: secondo dati forniti dall`Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, entro il 2030, se l`80 per cento dei prodotti farmaceutici saranno biotech, lo saranno pure il 50% dei prodotti agricoli e il 35 dei prodotti chimici e industriali, praticamente il 2,7 per cento del Pil mondiale. Ecco una bella notizia in chiave di comunità. Per tutti.

Non a caso, l'intervento di Elena Bonetti, Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, è servito proprio a rimarcare l`occasione straordinaria che stiamo vivendo: "Dobbiamo sfruttare l'opportunità di generare situazioni nuove, per ripartire con maggiore consapevolezza dalla scienza, dalla ricerca e dall'innovazione, costruendo un futuro migliore per l'ambiente e la salute delle cittadine e dei cittadini".

"È un percorso  - ha concluso la Ministra Bonetti - che va sostenuto con coraggio, senza dimenticarsi della parità di genere: formando donne che abbiano competenze Stem e un approccio manageriale».