19/10/20
Famiglia paese

Bonetti: "Con questi aiuti alla famiglia per la prima volta si punta ai giovani"

Estratto dell'intervista di Valentina Conte, "la Repubblica", 19 ottobre 2020.

«Dal primo luglio si azzerano detrazioni e assegni familiari, scompaiono bonus mamma e bebè e arriva l'assegno unico e universale per ogni figlio dal settimo mese di gravidanza ai 21 anni di età. Ne beneficeranno tutti, anche i figli di lavoratori autonomi e incapienti oggi esclusi da assegni e detrazioni. Per i redditi più bassi sarà di circa 200-220 euro al mese, poi dipenderà dall'Isee. Nessuno prenderà meno, è una misura di investimento». Elena Bonetti, ministro di Italia Viva per le Pari Opportunità e la Famiglia, è «soddisfatta ed emozionata».

La legge di Bilancio ha cambiato segno, da ripartenza a emergenza. L'assegno ha rischiato di saltare un anno.
«E invece parte da luglio. Abbiamo stanziato 3 miliardi per i mesi del 2021 che diventano 6 a regime grazie a una manovra espansiva da 40 miliardi che ha scelto di investire nelle nuove generazioni. In totale, con il riordino delle misure esistenti, la riforma vale circa 20 miliardi. I mesi che ci separano dall'i luglio serviranno al Senato per approvare la legge delega in via definitiva. E a noi per l'iter dei decreti delegati che stiamo già preparando. Lì ci saranno clausole mirate: nessuna famiglia dovrà perdere soldi. Quelle numerose anzi saranno tutelate con maggiorazioni dal terzo figlio, come pure i figli disabili. Per la prima volta nella storia del Paese le politiche per la famiglia diventano un investimento sui giovani, nella genitorialità, per il rilancio demografico. E non si limitano a contenere il disagio. Un cambio di paradigma, senza trascurare fragilità e sostegno».

Cosa succede da qui al prossimo luglio agli attuali sostegni?
«Rimangono tutti, nessun buco tra le misure. Per i figli a carico sopra i 21 anni, che non rientrano nell'assegno, lavoriamo agli incentivi previsti dal Family Act per lo studio, l'avvio al lavoro, la casa per le giovani coppie. Sono un altro pilastro della riforma, l'assegno è il primo ed è bello che sia arrivato a un anno esatto dalla nascita di Italia Viva e dal lancio alla Leopolda».

Chi lo desidera può leggere l'intervista completa a questo indirizzo.