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Mantova, crisi Corneliani, Bonetti e Colaninno: "Soddisfatti, positivo l'interesse di Boglione"

L'intervento della Ministra e del parlamentare di Italia Viva sulla "Gazzetta di Mantova", 10 gennaio 2021. 

«In questo momento — dichiarano in una nota congiunta la Ministra Elena Bonetti e il parlamentare di Italia Viva Matteo Colaninno — è essenziale garantire la continuità produttiva della Corneliani. Ci auguriamo che tutti gli sforzi vadano, in modo chiaro, in quella direzione. Non possiamo che accogliere positivamente l'interesse dimostrato dal presidente di BasicNet, Marco Boglione, per Corneliani».

Lo scorso luglio, ricordano Bonetti e Colaninno, «i sindacati, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori, ci hanno chiesto di intervenire di fronte a una situazione che sembrava senza alcuna soluzione e, con il fondamentale lavoro del ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli, siamo riusciti a sbloccarla, facendo spostare il tavolo di discussione da Roma a Mantova, tavolo che ha portato la disponibilità concreta di un intervento da parte dello Stato».

Ma, aggiungono Bonetti e Colaninno, «lo abbiamo detto fin dall'inizio, e lo ribadiamo oggi: quell'intervento, insieme alle altre istituzioni mantovane, a partire dal prefetto e dal sindaco di Mantova, non è da considerarsi un punto di arrivo. È necessaria una progettualità in grado di rilanciare l'azienda e dare una stabilità capace di rendere credibile e solido nel lungo periodo il piano industriale».

Nel sottolineare che «in questi mesi c'è stato un costante lavoro e impegno da parte del ministero e in particolare della sottosegretaria Todde, che desideriamo ringraziare» ribadiscono «ciò che abbiamo auspicato, sin dal nostro incontro con i sindacati e le lavoratrici e lavoratori Corneliani» vale a dire «che fossero percorse tutte le strade per la ricerca di una solida soluzione industriale e imprenditoriale».

In tutti questi mesi, aggiungono ancora, «abbiamo seguito costantemente l'evoluzione della situazione così come ci eravamo impegnati a fare, nei ruoli istituzionali che ricopriamo». E oggi «siamo consapevoli che il percorso con BasicNet sia nella fase iniziale» ma al contempo «se l'impegno annunciato dal cavalier Boglione per la Corneliani dovesse concretizzarsi — concludono Bonetti e Colaninno — riteniamo che ci possano essere tutti i migliori presupposti affinché con risolutezza, visione e trasparenza si possa tracciare un nuovo futuro non solo per l'azienda, ma anche per le donne e gli uomini che ci lavorano, per le loro famiglie e per Mantova». Uomini e donne che da domani torneranno in mobilitazione e scioperi per salvare il proprio futuro e quello della loro azienda.