Governo donne

Bonetti: "Aumentare il numero dei centri antiviolenza per arrivare ai target dell'Unione Europea"

L'intervento sul magazine "Grazia", 8 settembre 2022.

Il voto delle donne è determinante. Ma la politica lo ha capito? Grazia ha letto i programmi di tutti i principali partiti in lizza al voto del 25 settembre e sentito un'esponente per raggruppamento, mettendo a confronto le candidate autorevoli e le loro proposte. La domanda per tutte è: se andrà al governo, che cosa farà per le donne?

Il Terzo Polo (Azione-Italia Viva) dedica spazio al contrasto alla violenza di genere e punta ad "aumentare i numeri dei centri antiviolenza per arrivare ai target dell'Unione Europea: un centro ogni 10 mila abitanti". Ovvero: "passare da 300 a 6.000 centri".

La ministra per le Pari opportunità, Elena Bonetti, dice: «Abbiamo depositato il pacchetto antiviolenza, con uso rafforzato del braccialetto elettronico, fermo immediato degli indiziati per minacce, lesioni e stalking, procedibilità d'ufficio dei violenti. E fra le altre priorità ci sono la reintroduzione del contributo per babysitter, badante e infermiera, la certificazione di parità di genere per le aziende».