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Bonetti all'assemblea Anci: "Con il Pnrr costruiremo infrastrutture sociali"

L'intervento pubblicato da "Gazzetta di Parma" e "Avvenire", 12 novembre 2021.

Disparità, diseguaglianze, contrasto alle discriminazioni. Per discutere di «Innovazione sociale per un Paese più giusto», il primo panel dell'ultima giornata dell'assemblea Anci, sei sindaci, fra i quali Ciro Buonajuto di Ercolano, hanno analizzato criticità e opportunità costituite dalle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, approfondendo, nello specifico, la Missione 5 (che pone al centro inclusione e coesione). Con loro, la Ministra Elena Bonetti.

''Le infrastrutture sociali grazie al Pnrr saranno costruite con una certezza di tempi colmando dei divari territoriali e di finalità e di sostegno alle generazioni e ai generi. In particolare abbiamo appena chiuso il dibattito sugli asili nido, questa credo che sia la grande infrastruttura. Sono 4,6 miliardi che saranno finalizzati a costruire più di 300mila posti, che significa arrivare al 50% della copertura con una uniformità che oggi non abbiamo'': così la Ministra per la Pari opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, intervenendo all'Assemblea dell'Anci. '

'Nelle regioni del sud Italia ci sono disponibilità di posti troppo basse e inaccettabili e questo è del tutto correlato al lavoro femminile - ha aggiunto Bonetti - Se non ci sono i servizi educativi a partire dalla prima infanzia non potremmo sbloccare quel meccanismo di reinserimento delle donne nel mondo del lavoro''.

''Sono convinta che le mura vadano costruite ma che poi vadano date ai comuni le risorse per poterle strutturare e organizzare, riempirle di attività - ha concluso Bonetti - e in particolare le spese per il sostegno agli asili nido. Abbiamo in legge di bilancio finalmente introdotto i livelli essenziali di prestazione per gli asili nido con uno stanziamento di risorse che porterà avanti quelle che sono già previste dal Pnrr ma per portarle a regime dal 2027 in modo tale che queste esperienze di servizi che vengono forniti abbiano un'efficacia reale e sappiano riformare la tipologia di servizio che deve rispondere ai bisogni delle famiglie, delle bambine e dei bambini e complessivamente dell'intera comunità''.

Concorde il sindaco Buonajuto, vicepresidente Anci, nel sottolineare che "le risorse del Pnrr non sono un fine, ma uno strumento attraverso il quale adottare politiche inclusive".