01/12/19
Italia Viva territori

Bologna, successo per il debutto di Italia Viva

Gremito il Teatro Celebrazioni per il nostro appuntamento sotto le due Torri

Come riportano le cronache locali - dal dorso bolognese de "la Repubblica", a "Bologna Today" passando per il "Corriere di Bologna" e "il Resto del Carlino" - la città delle due Torri ha riservato un caloroso abbraccio alla nostra iniziativa, che ha visto la presenza - sabato 30 novembre, entro il Teatro Celebrazioni - di Matteo Renzi, Ettore Rosato, Luigi Marattin, Marco di Maio, Isabella Conti e un ospite d'eccezione: il candidato alla guida della Regione Emilia - Romagna, Stefano Bonaccini. Presenti, naturalmente, i simpatizzanti bolognesi e gli attivisti del comitato Italia Viva Bologna, cui si deve un grande lavoro di organizzazione sul territorio per la buona riuscita dell'evento.

"Cosa ci ha spinto a creare questo nuovo partito? Oggi in questo Paese il centrodestra non c'è più. C'è la destra, ci sono Salvini e Meloni che chiamano in piazza Casapound, con un messaggio populista e antieuropeo, soffiando sulla paura", ha spiegato Ettore Rosato, in apertura dell'evento. "Dall'altra parte - ha proseguito Rosato - c'è una sinistra che, lo dico con grande rispetto, usa strumenti antichi per affrontare problemi moderni. I problemi moderni vanno affrontati con gli strumenti nuovi, che vanno studiati e trovati, avendo il coraggio di riformare". "Ecco perché - ha concluso Rosato - abbiamo voluto occupare questo spazio che si è creato, che è lo spazio del futuro e di chi vuole investirci. Non è uno spazio semplice".

 

"Italia Viva è una scommessa che abbiamo fatto, scegliendo di essere pionieri e non più eredi. Potevamo restare in una confort zone più comoda, ma abbiamo scelto di provare a costruire un futuro, essendo, appunto pionieri. Molti hanno paura del futuro, ma è compito della politica dare risposte e sconfiggere le paure, mettendo in campo nuove risposte", ha spiegato Marco di Maio, durante il suo intervento, ponendo poi l'accento sulla necessità di incentivare investimenti, impresa e mondo del lavoro.

"La politica, da un po' di tempo, ha perso la bussola, è sotto attacco di se stessa. In questo Paese, la politica ha smesso di essere quel qualcosa che studia i problemi della collettività e cerca le soluzioni, ascoltando la società. Il rischio è enorme, se non si inverte questo processo", ha sottolineato Luigi Marattin nel suo intervento. "Il rischio - ha spiegato - è scivolare in un percorso pericoloso. Noi vogliamo provare a dare quelle risposte, concentrandoci sui problemi delle persone, ascoltandole e provando a immaginare insieme le risposte concrete".

Isabella Conti, sindaca di San Lazzaro in Savena, ha voluto portare una testimonianza da amministratore locale: "dobbiamo aiutare le giovani generazioni a farsi una famiglia: il Family Act della ministra Elena Bonetti va in questa direzione e i nidi gratuiti vanno in questa direzione. Ho sentito qualcuno dire che i nidi gratuiti sono una misura ideologica: ma chi dice questo non ha il polso del Paese: in quanti, oggi, si possono permettere di pagare 650-700 euro al mese per ogni bambino al nido?". "La cosa più straordinaria che mi sia accaduta, di recente - ha spiegato la sindaca Conti - è stata incontrare la madre di due gemelli che, dopo un incontro, mi ha abbracciato con le lacrime agli occhi e mi ha detto 'sindaco, la prossima settimana posso andare a firmare per il mutuo della casa'. Avete capito cosa significa rendere gratuiti i nidi?".


Dopo l'intervento di Isabella Conti, Matteo Renzi ha preso la parola. "Nella nostra piccola grande esperienza - ha spiegato - è sempre andata così: Emilia e Toscana hanno sempre ottenuto i risultati migliori, ai congressi e alle primarie. Voglio vedere se sarete in grado di tirare fuori tutta la grinta, quella che naturalmente servirà per appoggiare la lista di Stefano Bonaccini alle regionali alla fine di gennaio, ma anche per prepararsi come Italia Viva alle prossime elezioni amministrative e regionali".

Grande entusiasmo ha raccolto l'abbraccio fra Matteo Renzi e Stefano Bonaccini, salito sul palco per l'occasione. "Stefano Bonaccini deve vincere e deve farlo per il bene di tutti noi. Sto dalla sua parte - ha precisato Renzi, concludendo il suo intervento - quando dice di intervenire per dare mano alla filiera delle aziende che lavorano in questo settore".

Chi lo desidera, può rivedere il video integrale dell'evento qui di seguito.