10/06/21
amministrative Verona

Bendinelli: "Verona deve rialzarsi, ecco come"

Intervista di Raffaele Tomelleri, "la Cronaca di Verona", 10 giugno 2021.

“Pronto, sì sono io, Bendinelli...”

Onorevole, come va, nella nuova lista?
“No, attenzione, mai pensato di andare con Fratelli d’Italia. L’ho letto anch’io, ma non c’è niente di vero. Sto benissimo dove sono”.

Quindi, rimane con Italia Viva...
“Sicuro, sto con Renzi. Ho fatto una scelta precisa, a suo tempo e resto dell’idea che Renzi, oggi, sia il miglior politico in Italia. Scriva pure, Bendinelli non si muove”.

Che cosa vede da Roma?
“Vedo una città ferma in un immobilismo preoccupante. Vedo una situazione che non promette niente di buono e che va cambiata”.

Tra un anno ci sono le elezioni...
“Infatti, qualcosa deve cambiare. Credo sia sotto gli occhi di tutti che questa Amministrazione non è stata all’altezza delle esigenze di una città come Verona, quindi...”

Ma Sboarina ha avuto anche l’ok di Salvini, nei giorni scorsi...
“Ho letto, ma non per questo cambio la mia idea. Io credo che la Lega non abbia trovato, e non possa farlo, un candidato alternativo a Sboarina. Per questo finirà per riproporlo. Non certo per i risultati ottenuti”.

E lei, che farà?
“Se lo scenario politico resta questo, noi staremo col candidato oggi più autorevole, cioè Tosi. È nettamente il più preparato, l’unico davvero spendibile, non credo ci siano dubbi”.

Un giudizio sul centrosinistra?
“Mi sembra allo sbando totale”.

Però, potrebbe giocare la carta Tommasi...
“Non discuto la persona, ci mancherebbe. Però, non è che si possa improvvisare l’esperienza che ti dà un percorso politico. Tommasi è sicuramente credibile, ma che esperienza ha a livello amministrativo? Scusi, eh, è come se uno volesse giocare subito in serie A. Ci si arriva per gradi, soprattutto perché Verona ha bisogno di certezze che ha perduto”.

Perché è successo?
“Perché è mancata una figura carismatica, capace di fare sintesi tra le varie componenti. Pensiamo a Fiera, Aeroporto, Cattolica, eccetera... Serve una visione a lungo termine, quello che è mancato in questi anni e di cui oggi paghiamo le conseguenze”.