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Bellanova: “Terzo Valico, i lavori possono ripartire”

La notizia pubblicata da la Nazione, 12 settembre 2021.

Ripartono i cantieri per Terzo Valico dei Giovi. Una bella notizia attesa da tempi dai 300 operai. L’annuncio è arrivato ieri dal Ministero in una nota in cui si sottolinea come siano «state superate le criticità che avevano determinato» la cassa integrazione per circa 300 operai, «grazie a un accordo siglato tra il General Contractor guidato da Webuild e Consorzio Tunnel Giovi».

L’accordo «definisce infatti un percorso condiviso di superamento del contezioso, che consentirà di riavviare progressivamente, dalla prossima settimana, tutti i cantieri. Tutti i lavoratori potranno così tornare in attività». È stato così scongiurato, prosegue la nota, il prolungato blocco dei lavori «e un’eventuale compromissione del cronoprogramma dell’opera nel suo complesso». Possono così proseguire le attività di avanzamento dello scavo delle gallerie ora realizzate per il 70%, di cui il 30% circa negli ultimi 20 mesi.

E la notizia del riavvio dei lavori nei cantieri del terzo Valico ha suscitato commenti di soddisfazione nel mondo politico e istituzionale. «È una ottima notizia sottolinea il viceministro alle infrastrutture e mobilità sostenibili Teresa Bellanova - segno evidente di una consapevolezza da parte di tutti su quanto quell’opera sia strategica per il Paese». 

«Questo risultato è frutto del lavoro congiunto delle istituzioni locali, nazionali e dei sindacati» aggiunge il governatore della Regione Liguria Giovanni Toti. Di «sospiro di sollievo» parla invece Raffaella Paita, presidente della commissione trasporti della Camera. «Con la ripresa dei lavori si creano infatti le condizioni portare a termine un’opera di grande valore strategico per il sistema dei trasporti e l’economia liguri, rompendo l’isolamento a cui la regione è condannata dalla sua orografia. Il Terzo Valico è tanto decisivo per il futuro della Liguria che, per avere delle certezze sui tempi di completamento, sarebbe opportuno prevedere un preciso cronoprogramma delle varie fasi di realizzazione. Una `tabella di marcia` non farebbe solo chiarezza sui tempi ma garantirebbe anche la razionalità e l’efficienza dei lavori. Intanto, non possiamo che ringraziare Teresa Bellanova per aver dimostrato competenza e doti di mediazione». Tornano al lavoro i trecento operai rimasti finora in Cassa integrazione «Ora è importante terminare quest`opera così strategica per il territorio»