09/07/20
territori Infrastrutture

Basilicata, Luca Braia: "Avanti con la Matera-Ferrandina"

La notizia su "la Gazzetta di Basilicata" del 9 luglio 2020.

Il Consiglio regionale ha bocciato la richiesta di discussione e voto sulla ferrovia Matera-Ferrandina, proposta da Italia Viva. Il cui capogruppo, Luca Braia, ha dichiarato: «Andiamo avanti e presenteremo un'istanza ufficiale direttamente al Mit (Ministero alle Infrastrutture e ai Trasporti, ndr) per confermare l'iscrizione delle opere nel Decreto Semplificazione. Del resto il finanziamento ha già la matrice del centrosinistra. Non abbiamo certo bisogno, a questo punto, della condivisione con la Lega o con questo centrodestra che fa capo al presidente Bardi che dimostrano indifferenza e, forse, contrarietà ad un tema critico per i collegamenti della nostra regione. Possiamo fare a meno del Consiglio, sperando sempre, però, che le istanze di modifica del Piano dei Trasporti possano vedere il suo coinvolgimento».

Più nel dettaglio, ha spiegato Braia, con la proposta si chiedeva al «presidente Bardi e alla sua Giunta l'impegno a modificare e integrare il Piano regionale dei Trasporti 2016-26 e di adoperarsi attivamente per l'accelerazione dei lavori di completamento della tratta ferroviaria, anche chiedendo al Governo l'inserimento dell'opera nel decreto "Italia Veloce" in via di definizione presso il Mit, che affiancherà il Semplificazione. Chiedevamo con la mozione anche l'impegno a stipulare le opportune intese di coordinamento con Puglia e Campania per fare le dovute pressioni sul Governo nazionale affinché consideri e programmi l'ulteriore collegamento della Ferrandina-Matera con Bari-Taranto attraverso Gioia del Colle o altro tracciato ritenuto tecnicamente ed economicamente più consigliabile e opportuno, con meta Bari».

Braia ha, inoltre, sottolineato come «il completamento della Ferrandina-Matera e la progettazione e realizzazione della Matera-Gioia del Colle-Bari è cruciale non solo perché da 150 anni Matera aspetta il collegamento ferroviario con la rete nazionale, ma perché tale collegamento è indispensabile, tra l'altro, per dare grande impulso ai settori produttivi agevolando la circolazione di persone e merci ed in particolare al comparto turismo provinciale e regionale, oltre che utile far uscire dall'isolamento i comuni dell'alta collina Materana. Ricordiamo che fu l'on. Maria Antezza l'autrice dell'emendamento che rifinanziava l'opera per 210 milioni di euro e che c'è da ringraziare, in questi anni, l'azione propulsiva dell'associazione Matera Ferrovia Nazionale e del suo presidente Nicola Pavese».