01/12/19
Italia Viva territori

Bagno di folla per Boschi:"Persone e territori al centro"

«Noi diciamo: "prima le persone" e non "prima gli italiani", siamo diversi». Maria Elena Boschi ai 250 intervenuti in sala della Repubblica a Sarzana.

«Noi diciamo: "prima le persone" e non "prima gli italiani", siamo diversi». Le parole della capogruppo alla Camera di Italia Viva, Maria Elena Boschi strappano un fragoroso applauso ai 250 intervenuti in sala della Repubblica a Sarzana. Nessuna polemica sulle perquisizioni dei giorni scorsi nei confronti dei donatori della Fondazione Open di Matteo Renzi, solo un breve accenno: «Ha fatto bene il nostro leader a mettere al centro in Parlamento la questione e aprire un dibattito sulla legittimità e la differenza tra partito politico e fondazioni, tema sul quale tutte le forze in campo dovrebbero essere d`accordo». E poi: «Facciamo politica perché sentiamo che immedesimarsi nella quotidianità delle persone fa scoprire la realtà e mette in moto la risoluzione dei problemi – ha aggiunto - Siamo impegnati per essere convincenti, determinati e autorevoli conoscendo le questioni in modo approfondito. E guardando negli occhi gli altri. Portiamo avanti tutti insieme un modo diverso di fare politica, senza attacchi personali, mettendo al centro le persone e i territori».
Un bagno di folla proseguito anche al termine di un incontro nel quale il deputato Raffaella Paita ha ricordato che «senza Renzi non esisterebbe il governo nazionale. E per le prossime elezioni regionali, certo che saremo in campo. Molto aperti al dialogo, ma va detto chiaramente che la Gronda a Genova e la Pontremolese vanno fatti. Non dobbiamo più litigare a sinistra». Il consigliere regionale Juri Michelucci: «I nostri obiettivi per Liguria 2020 sono chiari e coinvolgono la nostra provincia direttamente: stop alla centrale Enel della Spezia, no al biodigestore di Saliceti, battaglia dalla parte dei 158 oss a rischio». In platea lo storico renziano Alessio Cavarra (ringraziato da Boschi e Paita per il lavoro svolto) e tanti amministratori locali non solo di Italia Viva, ma anche del Pd. C`erano anche tra gli altri, Carlo Rampi (FdI-An) e Federica Giorgi (M5S)