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Autotrasporto, Bellanova: "Bonus da 212 milioni"

La notizia sul "Nuovo Quotidiano di Puglia" e altri quotidiani, 18 marzo 2022.

Un pacchetto economico per garantire ulteriore respiro all'autotrasporto dopo gli 80 milioni già previsti nel primo Decreto Energia. Ma anche un affinamento delle regole nel rapporto tra autotrasporto e committenza grazie al Protocollo d'Intesa sottoscritto ieri al termine del Tavolo convocato al Mims e presieduto dalla viceministra Teresa Bellanova.

Un risultato importante, lo definisce Bellanova, «frutto di un confronto serrato e continuo in queste settimane con l`intero settore, autotrasportatori e committenza. Innanzitutto la proposta di un pacchetto di norme: risorse, norme ed emendamenti che andranno a comporre le misure ad hoc per l'autotrasporto nel  Decreto in Consiglio dei Ministri e che potranno essere oggetto anche di ulteriori misure. Quindi la sottoscrizione di un Protocollo d'intesa, che voglio considerare un accordo quadro teso a garantire maggiori condizioni di equilibrio all'interno della filiera, e a mettere in sicurezza gli autotrasportatori rispetto a variazioni nel costo del carburante».

Allo stesso tempo si indicano anche modalità più stringenti rispetto ai contratti non scritti, dove diventa obbligatorio il riferimento ai costì indicativi aggiornati dal Ministero. Con l'impegno da parte della categoria a evitare e revocare il Fermo nazionale dei servizi di autotrasporto e a garantire la prosecuzione delle attività, senza interruzioni. Nel pacchetto norme economiche, si prevede: un aumento del bonus accise ma anche l'implementazione a partire da quest`anno e fino al 2023 per Marebonus e Ferrobonus per complessivi ulteriori 212 milioni 500mila. E ancora l'incremento dello sconto pedaggi e spese non documentate con ulteriori 20 milioni a disposizione. Infine l'esonero per il 2022 del contributo dovuto all'Autorità di regolazione dei Trasporti.

«Grazie al lavoro responsabile e all'impegno di tutti - ha concluso Bellanova - riusciamo a garantire ulteriore sostegno economico al settore, e a dare concretezza a richieste e aspettative che attendevano da anni una risposta. Quella di oggi segna un punto di svolta ma, come ho già detto, il lavoro proseguirà finché non avremo affrontato tutte le criticità che ostacolano questo settore nell'affermare ruolo e centralità».