Scuola Famiglia

Arrivano i finanziamenti per oratori e centri estivi. Bonetti: "Una scelta strategica"

La notizia su "Avvenire", 17 giugno 2022.

Confermato, anche per quest'anno, il fondo governativo destinato ai Comuni per finanziare i centri estivi, anche in collaborazione con realtà del Terzo settore, gli oratori e le scuole materne paritarie. Si tratta di 58 milioni «per sostenere le famiglie con opportunità educative per bambini e ragazzi», spiega la ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, anche attraverso l'abbattimento delle rette di frequenza dei centri estivi.

«Una scelta strategica per sanare quelle ferite causate dalle restrizioni imposte dalla pandemia e offrire a tutte e a tutti percorsi e occasioni di crescita importanti - sottolinea Bonetti -, Proseguiamo così il cammino iniziato nell'estate del 2020 che ha consentito di valorizzare le esperienze dell'educazione non formale e del terzo settore».

Il fondo è destinato anche alla promozione, tra i bambini e le bambine, dello studio delle materie Stem (scientifiche) da svolgere nei centri estivi, i servizi socioeducativi territoriali e i centri con funzione educativa e ricreativa per i minori.

Soddisfazione per il rifinanziamento del fondo è espressa anche dal capogruppo di Italia Viva in commissione Cultura alla Camera, Gabriele Toccafondi, che parla di «importante attenzione» del governo alle esigenze delle famiglie con figli piccoli. Soprattutto perché, sottolinea l'ex-sottosegretario all'Istruzione, non era «affatto scontato» che, anche per il 2022, il fondo - pensato per affrontare i primi due anni della pandemia (2020 e 2021) - sarebbe stato rifinanziato. Una scelta quanto mai opportuna, soprattutto alla luce dei drammatici dati sulla povertà in Italia, diffusi l'altro giorno dall'Istat, che parlano di 1,9 milioni di famiglie e 5,6 milioni di individui (di cui 1,4 milioni sono minori), che vivono in condizione di povertà assoluta.

«Il fondo introdotto dal governo Renzi a favore di asili e nido è stato reso strutturale e il suo importo incrementato fino a un valore complessivo di risorse di 300 milioni di euro, che sono già stati destinati ai Comuni e verranno utilizzati per abbassare le rette, aumentare i posti per i bambini, migliorare l'offerta educativa e riqualificare gli edifici scolastici o costruirne di nuovi -ricorda Toccafondi -. Allo stesso tempo, grazie all'impegno e alla tenacia della ministra Bonetti si offre un significativo sostegno alle famiglie rispetto alle difficoltà legate ai costi dei centri estivi. I 58 milioni di euro previsti dal Consiglio dei ministri serviranno infatti per abbassare le rette. Adesso i Comuni, destinatari di queste ingenti risorse, nel distribuirle tengano conto di tutta l'offerta di asili e centri estivi, compresa quella legata al Terzo settore, dalle scuole paritarie, agli oratori, alle varie associazioni», conclude Toccafondi.