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Amministrative, D'Alessandro: "Cambia la geografia politica dell'Abruzzo"

L'intervento pubblicato da "il Centro", 6 ottobre 2021.  

"Cambia la geografia politica in Abruzzo, le forze riformiste prevalgono sulla destra e i 5Stelle. La verità è che la coppia Marsilio-Sospiri è scoppiata. La causa della sconfitta del centrodestra sta tutta lì, hanno chiesto il voto in nome della filiera Comune-Regione e hanno fallito. La presenza dell'ex premier Conte in Abruzzo conferma l'antico insegnamento 'piazze piene urne vuote'". Così il deputato abruzzese di Italia VivaCamillo D'Alessandro commenta oggi il voto nella sua regione.

"Italia Viva, che ha schierato in Abruzzo i suoi vertici di Governo, la ministra Elena Bonetti e la viceministra Teresa Bellanova, presenti in campagna elettorale, ha dato vita dappertutto a liste civiche che hanno ottenuto un voto straordinario: 9,5% a Sulmona, 7% a Francavilla, 6% a Vasto, 4,8% a Lanciano. In Abruzzo abbiamo superato dappertutto i 5Stelle. A San Giovanni Teatino l'amministrazione uscente del sindaco Luciano Marinucci si rinnova e vince e Marinucci, coordinatore provinciale di Italia Viva a Chieti, risulta il più votato nella città. A Roseto degli Abruzzi per una manciata di voti non siamo andati da soli al ballottaggio con Tommaso Ginoble".

"In quattro comuni sopra i 15000 abitanti (Vasto, Lanciano, Roseto degli Abruzzi, Francavilla al Mare) - prosegue l'analisi di D'Alessandro - i 5stelle si sono contrapposti al centrosinistra con propri candidati, salvo l'eccezione di Sulmona. Noi abbiamo fatto esattamente il contrario. Questi risultati sono solo l'inizio del cammino già avviato".

"Ora in cammino verso la Regione: patto con riformisti e civici. La somma di Pd e 5Stelle non basta, non bastano le addizioni, serve la politica" conclude il parlamentare di Italia Viva.