genova territori amministrative

Amministrative a Genova, Rosato: "Mai con il M5S"

La notizia su "il Secolo XIX", 17 maggio 2022.

«Welcome board»: il sindaco Bucci sfodera il suo inglese per accogliere Ettore Rosato, vicepresidente della Camera e presidente di Italia viva. Lui e Raffaella Paita arrivano a Genova per spiegare in pubblico, per la prima volta, le ragioni del sostegno di Italia Viva al sindaco di Genova.

E lanciare i loro candidati, inseriti in "Vince Genova" per il consiglio comunale (Mauro Avvenente, Davide Falderi e Giovanna Criserà) e per i municipi. A dispetto delle polemiche, Rosato e Paita definiscono il sostegno a Bucci «una scelta coerente».

«Intanto chiariamo che Italia Viva sta di qua, quindi chi è andato legittimamente dall'altra parte non è più in Italia Viva», chiarisce Rosato. «In tutte le competizioni elettorali in Liguria non siamo mai stati con il M5S», è la spiegazione di Paita. «A Savona stiamo con il Pd senza di loro, a Spezia ci presentiamo da soli. Qui sosteniamo Bucci senza nasconderci, perché abbiamo il ricordo indelebile della stagione del sindaco Marco Doria che ha fatto decrescere la città. Non potevamo ritornare al passato, con una litigiosità di una coalizione in cui non si è d'accordo su nulla e il cui perimetro è delineato dal non decidere mai nulla. Non abbiamo nulla contro Dello Strologo, ma nei diversi confronti che abbiamo avuto abbiamo capito che mancava la chiarezza sul programma. Si è visto sulla Gronda».

E Bucci non a caso insiste sul tema delle infrastrutture: «Genova è stufa dei signori del no. Gronda, Diga, Skymetro... La scusa di fare meno per fare meglio significa non fare nulla». Ma l'obiettivo Iv è anche riequilibrare il centrodestra bucciano: «Siamo senza il simbolo perché non possiamo presentarci al fianco di partiti come Lega e FdI, ma siamo qui per rinforzare l'asse civico e riformista».

Ai candidati di FdI che mettono il veto sulla formazione di un gruppo di Iv nella maggioranza che verrà Paita risponde che «ho avuto modo di apprezzare l'autonomia del sindaco Bucci dai partiti e siamo qui per rinforzarla». Come a dire che sulle fibrillazioni interne sarà lui a vigilare.

Bucci rilancia: «Mi auguro di vedervi numerosi in consiglio comunale», dice rivolto al candidato Mauro Avvenente, «e magari con qualche incarico in più». Parole che sembrano presagire futuri ingressi in giunta o consiglieri delegati in quota Iv.

Nei giorni scorsi era stato lo stesso Matteo Renzi a rivendicare l'appoggio al sindaco definito «civico» e Rosato non si discosta: «I Comuni vanno amministrati mettendo insieme forze politiche, civili e raccogliendo le energie della città per fare passi avanti. Ci auguriamo di fare risultato già dal primo turno per tornare subito a lavorare». La parola d'ordine per Rosato è una sola: infrastrutture. «Questa regione meravigliosa e questa città fantastica hanno bisogno di grandi investimenti infrastrutturali. Non esiste un investimento infrastrutturale che non parta dal basso, altrimenti i tempi diventano quelli ciclopici che conosciamo».