L'intervento su "il Tirreno", 6 maggio 2022.
Un gruppo nutrito di simpatizzanti e sostenitori ha salutato Cosimo Ferri a Marina di Carrara, per il primo incontro dopo l'ufficializzazione della sua candidatura a sindaco di Carrara: nonostante la pioggia, la terrazza del Bagno Delfino era praticamente al completo e molti erano i nomi noti alla politica locale, provenienti dal Partito Socialista, fra cui l'ex sindaco di Canara Angelo Zubbani, e da Italia Viva, i due partiti che sostengono Ferri alla carica di primo cittadino.
Fra questi, Fabrizio Volpi, che ha espresso al Tirreno la sua convinzione della buona riuscita della campagna elettorale, sicuro di poter arrivare al ballottaggio e anche alla vittoria: «Cosimo Ferri è una scelta di garanzia per Carrara - ha detto- un uomo di altissimo profilo e di grande esperienza politica, che ridarà autorevolezza alla città, in grado di interloquire agevolmente con il governo regionale e nazionale». Sui possibili scenari di ballottaggio, Volpi non si sbilancia. «Il centro sinistra è la base di partenza - afferma - ma per noi l'unico punto fermo è no al movimento Cinque Stelle, che abbiamo visto cosa ha portato in questi cinque anni di governo cittadino. Stiamo preparando il programma e abbiamo tantissime adesioni alle candidature che presenteremo ufficialmente il 14 maggio prossimo».
L'arrivo di Cosimo Ferri è stato accolto calorosamente, sullo sfondo delle canzoni di Gabbani e l'incontro è stato organizzato con la partecipazione dei presenti, in particolare con chi ha dato la propria disponibilità alla candidatura: nell'attesa dell'arrivo di Nicola Danti, europarlamentare di Italia Viva, si sono fatti cenni ad alcuni punti che saranno poi trattati nel programma, in particolare la situazione dei paesi a monte, il rilancio del centro storico, la riattivazione dei servizi territoriali per il cittadino, le politiche giovanili.
«Chi si candida e va a governare - ha detto quindi Ferri - deve prendersi delle responsabilità per la comunità senza tentennamenti: la squadra che stiamo mettendo insieme, sente questo valore come fondamentale. In quanto a me, io sarò veramente il sindaco di tutti, senza distinzioni di colori, anche se per la corsa elettorale si fanno delle scelte di parte e voglio che la città esca fuori dal suo isolamento, soprattutto in vista dei finanziamenti del Pnrr e delle altre scommesse del futuro ormai presente, come la transizione digitale ed ecologica, l'industria 4.0 e una rete di collegamenti che va creata per rimettere al passo il territorio».
Nicola Danti ha quindi preso la parola, dando pieno sostegno alla candidatura di Ferri a sindaco e ribadendo quanto sia importante avere una classe dirigente preparata ad affrontare quanto l'Europa sta chiedendo ed offrendo, attraverso anche l'operato del governo nazionale, che sotto la direzione di Draghi - ha spiegato - ha raggiunto alti livelli di credibilità a livello internazionale.
