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Abruzzo, Zes, D'Alessandro: "Il commissario non arrivi da fuori"

L'intervento pubblicato da "il Messaggero", 19 marzo 2021.  

Molte novità in arrivo per le Zone economiche speciali, le aree strategiche destinate al rilancio delle attività produttive nel Mezzogiorno che a 4 anni dalla loro istituzione erano finite in una sorta di lungo pit stop. L'emergenza sanitaria e le varie crisi di governo hanno fatto il resto. Ma ora il neo ministro per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna ha annunciato l'imminente nomina dei commissari delle Zes. Questione che sarà preceduta da una interlocuzione coni presidenti delle Regioni che beneficeranno di questa misura: assieme all'Abruzzo, Campania, Calabria, Sicilia, Sardegna, Interregionale tonica e Adriatica.

Quanto basta per aver riacceso il dibattito politico. Sulla Zes abruzzese, proprio in riferimento alla nomina del commissario, c'è da registrare la presa di posizione del deputato Camillo D'Alessandro (Italia Viva), che chiede al presidente Marsilio di far conoscere pubblicamente quali sono le proposte della Regione.

In particolare: «Se intende esprimere la sua contrarietà a qualunque nome non abruzzese. Non mi risulta - aggiunge il parlamentare teatino - che nelle Zes di altre Regioni vengano calate persone esterne alle realtà territoriali».

Insomma il timore che l'Abruzzo possa tornare a essere "terra di conquista" è forte, visto che quella dei commissari non è l'unica novità anticipata dal ministro. Per le Zes sarebbe pronto un intervento normativo destinato a superare gli attuali ostacoli che hanno prodotto ritardi e lentezze nelle procedure. A questo si aggiunge il potenziamento degli investimenti infrastrutturali, a cui il ministero ha destinato risorse aggiuntive per 600milioni. Così si è riacceso improvvisamente l'interesse per la Zes abruzzese, con una quarantina di Comuni (della costa e delle aree interne) coinvolti nel perimetro disegnato dalla Regione e le aree portuali di Vasto e Ortona a fare da catalizzatore.

L'obiettivo delle Zone economiche speciali è infatti quello di incentivare gli insediamenti produttivi in aree ritenute fondamentali per il trasporto internodate: nave, treno, gomma. Dunque, favorire i collegamenti tra gli scali marittimi di Vasto e Ortona con gli interporti di Manoppello e Avezzano, gli autoporti di Roseto e San Salvo, l'aeroporto di Pescara e le altre aree funzionali al trasporto europeo, grazie alle reti autostradali e ferroviarie in cui sono inserite. Le agevolazioni fiscali e gli altri incentivi economici riservati alle Zes dovrebbero rappresentare l`attrattiva per gli investitori. L'ultimo annuncio del ministro Carfagna ha riacceso il dibattito anche in Parlamento. Molte aspettative sono riservate proprio alla semplificazione delle procedure e al rafforzamento dei benefici fiscali, dove sono in arrivo le maggiori novità.

Camillo D'Alessandro continua però a pungolare Marsilio su questo punto, visto che tutto sarà preceduto dal confronto del ministero con le Regioni: «Sia chiaro - spiega il deputato di Iv - a me non interessano i nomi ma la dedizione alla funzione per questa imperdibile occasione che solo una figura locale può garantire».