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A22, Conzatti: "Depositato l'emendamento Paita che salva la gestione"

La notizia pubblicata dal "Corriere del Trentino" e da "L'Adige", 21 ottobre 2021.

Concessione per l'A22, la soluzione del rebus potrebbe essere a portata di mano. La senatrice Donatella Conzatti (Italia Viva) ha annunciato il deposito di un emendamento ad hoc alla legge di bilancio.

La richiesta dei territori era di accelerare sulla ipotesi di partenariato tra pubblico e privato (Ppp), cioè la strada del progetto di finanza che potrebbe salvaguardare l`affidamento dell'autostrada ad Autobrennero, scaduto nel 2014 e proseguito negli ultimi sette anni tra proroghe e rinvii, con la spada di Damocle della gara europea. Quest'ultimo è l`epilogo più temuto a livello locale, per il rischio di perdere il governo dell'infrastruttura. Autobrennero, del resto, vede ripartito il proprio pacchetto azionario per circa il 57,4% tra Bolzano e Trento, attraverso Regione, Province, capoluoghi in primis.

Raffaella Paita, di La Spezia, eletta in Liguria, dal settembre 2019 in Italia Viva, è la deputata che potrebbe passare alla storia, per A22. Paita è presidente della Commissione trasporti e è una delle due relatrici del "Decreto Infrastrutture", in sede di conversione alla Camera, in discussione in seduta congiunta. A lei si deve l'emendamento governativo depositato ieri che dovrebbe - condizionale sempre d`obbligo nella interminabile vicenda di A22 - porre un punto fermo per il rinnovo della concessione.

Un rinnovo però non indolore per le casse di Autostrada del Brennero spa. Ok alla finanza di progetto. Tutto si gioca su un anche. L'emendamento permette infatti, lasciando facoltà di scelta ai soci pubblici che detengono più dell`85% del capitale di Autobrennero, di affidare la concessione «anche facendo ricorso alle procedure previste dall'articolo 183 del decreto legislativo 18 no confrontati i pro e contro di concessione (elencando terza aprile 2016, n. 50», cioè il codice dei contratti pubblici. E la norma sulla finanza di progetto che prevede, per la realizzazione di lavori pubblici o di lavori di pubblica utilità, di «affidare una concessione ponendo a base di gara il progetto di fattibilità, mediante pubblicazione di un bando finalizzato alla presentazione di offerte che contemplino l'utilizzo di risorse totalmente o parzialmente a carico dei soggetti proponenti».

La sostanza è la seguente: oltre che la soluzione di una società inhouse totalmente pubblica cui affidare la concessione trentennale di A22 evitando la gara di evidenza pubblica, concepita nell'accordo del gennaio 2016 tra governo (ministro Graziano Delrio) e soci pubblici territoriali di Autobrennero, sarà possibile percorrere pure la strada del partenariato pubblico privato (Ppp).

«Al fine di accelerare la realizzazione delle infrastrutture autostradali e l'effettuazione degli interventi di manutenzione straordinaria, nonché di promuovere l`innovazione tecnologica e la sostenibilità delle medesime infrastrutture» è l'incipit dell'emendamento Paita che fissa tempi non lunghi per la chiusura della partita: l'affidamento della concessione è «da concludersi entro la data del 31 dicembre 2022».

Il "Decreto Infrastrutture" va convertito entro il 9 novembre. Nel passaggio alla Camera, potranno esserci sub-emendamenti da parte di singoli deputati. Poi, dopo il passaggio in aula, servirà il voto finale in Senato.