13/09/20
Italia Viva agricoltura regionali Toscana

Teresa Bellanova in Toscana: "L'agricoltura deve tornare ad essere centrale nell'agenda politica"

La visita della Ministra Teresa Bellanova alla Tenuta La Fratta di Sinalunga con Stefano Scaramelli. (Massimo Tavanti, La Nazione Ed. Siena)

Ha fatto tappa a Sinalunga il tour del ministro delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, reduce dal G20 in Toscana, guidato dall`Arabia Saudita. Non poteva scegliere sede migliore, nel salone della cosiddetta «Officina» all`interno della Tenuta La Fratta, azienda unica nel settore dell`allevamento della chianina con quasi 500 capi di bestiame, dove qualche anno fa fu ospite anche il secondogenito dell`Imperatore del Giappone.

«Non volevo assolutamente mancare a questo appuntamento e ho mantenuto l`impegno preso perché volevo che il collegamento fosse con questa Regione ha detto la ministra appena arrivata. Da dicembre - ha aggiunto - avremo la presidenza del G20 dell`agricoltura e faremo una ministeriale proprio in Italia insieme ai 20 ministri dell`agricoltura e con loro dovremo costruire la strategia futura». E poi: «L`agricoltura deve tornare ad essere centrale nell`agenda politica di questo Paese - ha sottolineato - perché ho sempre sostenuto che questo settore non rappresenta il passato ma il futuro. Il Coronavirus ha rafforzato la mia convinzione perché durante il lockdown l`agricoltura è stata davvero strategica. Abbiamo chiesto ai braccianti agricoli della filiera di trasformare il prodotto alimentare e attraverso il loro sacrificio è stato possibile mantenere momenti di normalità perché la filiera alimentare si è fatta carico di questa funzione istituzionale». la Bellanova è entrata nei particolari: «Se non fosse accaduto - ha detto - avremmo dovuto cambiare addirittura le nostre abitudini alimentari. E` stato un momento di svolta e ora dobbiamo capitalizzare e trasformarlo in un punto di partenza e di forza. Abbiamo stanziato 2,6 miliardi di euro per l`agricoltura; non era mai accaduto che nel nostro Paese arrivassero tante risorse. Misure per facilitare l`accesso al credito, finanziamenti ai contratti di filiera, valorizzazione dei prodotti italiani negli scaffali». Quindi ha ricordato: «Per decenni si è pensato a questo settore come all`arretratezza e non attrattivo per i giovani ma non è così perché proprio attraverso queste figure dinamiche e innovative si può rilanciare un settore fondamentale per la nostra economia».

L`occasione in Valdichiana, organizzata da Italia Viva, è stata anche momento di confronto e approfondimento di più temi direttamente con gli agricoltori e i rappresentanti del mondo agricolo presenti in gran numero all`incontro. Stefano Scaramelli, candidato di Italia viva al Consiglio regionale, ha toccato i temi legati al mondo agricolo chiedendo proprio alla ministra: «Ti chiedo la possibilità di abbattere sempre di più cinghiali, caprioli, cervidi, nel rispetto dell`equilibrio ambientale e della fatica del lavoro degli agricoltori che vedono sparire le proprie coltivazioni al pari degli animali che allevano a causa dei predatori. Ispra è un problema per le Regioni. Si può fare qualcosa per superare quei vincoli». Poi ha affrontato altre tematiche quali la remunerazione dei prodotti a partire dalla cerealicoltura e le dinamiche sulla coltivazione del tartufo «che per molti rappresenta un divertimento, per altri un integrazione al reddito ma che invece può costituire anche una vera e propria impresa».

A margine dell`iniziativa abbiamo chiesto alla ministra Bellanova quanto ritiene concreto il rischio che la Toscana possa cambiare colore in riferimento alle prossime elezioni regionali. Chiara la risposta: «Spero proprio che non ci sia questo rischio», ha detto sorridendo.