26/05/20
economia Infrastrutture

Sorrentino (Fincantieri Infrastructure), a IV live: "A Genova si sono fatte le cose per bene"

L'intervento, durante la puntata di Iv Live Talk del 25 maggio 2020, di Marcello Sorrentino, amministratore delegato di "Fincantieri Infrastructure".

"Oggi si parla tanto di modello Genova, come fosse uno  slogan, in realtà per Fincantieri consegnare i lavori nei tempi assegnati non è una eccezione ma una regola. Nel caso di Genova quello che ha veramente funzionato è stato che quando si è assegnata la gara si è individuata una procedura europea che prevede che, una volta individuato il progetto e la cordata più valide, non venga stilata  una classifica nella graduatoria dell’assegnazione, così facendo si sono impediti ricorsi  e la litigiosità delle imprese, che è uno dei motivi per cui in molti casi i lavori non vanno avanti nei tempi previsti".

Così Marcello Sorrentino, amministratore delegato di "Fincantieri Infrastructure" intervenendo a IV live Talk, l'appuntamento quotidiano in diretta Facebook sulla pagina di Italia Viva condotto da Marco Di Maio

Parlando di Piano Shock e interventi per sbloccare le opere pubbliche, Sorrentino ha spiegato che nel caso di Genova "è stato fondamentale mettere in gioco meccanismi gestionali efficienti, che hanno fatto in modo che tutti i partner potessero lavorare procedendo verso un’ unica direzione, senza perdere tempo". "Per Fincantieri, che si è occupato di tuto l’impalcato del ponte - ha aggiunto Sorrentino -, consegnare il lavoro in 11 mesi è stato un risultato sicuramente eccellente, ma di routine,  siamo abituati a lavorare in modo  efficiente grazie  al nostro modello gestionale produttivo. Certo abbiamo affrontato momenti difficili, come l’alluvione e l’epidemia di coronavirus, ma ce l’abbiamo fatta lavorando nella stessa direzione con le altre forze coinvolte nel progetto, riuscendo a risolvere tutte le problematiche in riunioni, senza alcun spirito di litigiosità".

"Questo deve essere il sentimento che purtroppo in Italia si ha solo in situazioni eccezionali”, ha chiosato con una nota amara l'ad della divisione Infrastrutture di Fincantieri. Sorrentino ha spiegato che in Italia "il vero problema è che abbiamo perso competenze nel campo delle infrastrutture e non si è saputo rinnovare il comparto dal punto di vista produttivo e gestionale".  Le istituzioni, però, devono fare la propria parte e per Sorrentino la strada è chiara. "Andrebbero abolite tutte quelle norme che invece che risolvere i problemi li hanno  peggiorati - ha detto -, dimostrandosi antitetiche a qualsiasi logica di sviluppo. Penso ad esempio alla norma dell’assegnazione al massimo ribasso, principio che ha  prodotto una dequalificazione dell’offerta produttiva, scadimento progettuale e snaturato la competizione, spesso favorendo  la criminalità organizzata" .

"Oggi  la competizione va fatta a livelli alti - è stata l'esortazione finale di Sorrentino -, puntando alla qualità, alla validità del progetto, alla capacità di rispettare i tempi di consegna".

Chi lo desidera, può rivedere la puntata di Iv Live a questo indirizzo.