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Rosato alla prima Assemblea di Iv Basilicata: "Spendere bene le risorse del Pnrr per rilanciare le comunità locali"

La notizia su "Cronache Lucane" e "il Quotidiano del Sud", 14 giugno 2021

Ettore Rosato, presidente di Italia Viva e vice presidente della Camera dei Deputati, al termine di una giornata totalmente lucana che lo ha visto visitare le aree industriali di Melfi e Val Basento-Ferrandina, ha presieduto e concluso i lavori della prima Assemblea Regionale di Italia Viva Basilicata a Matera. All'incontro sono intervenuti intervenuti i segretari regionali, Rossana Adorisio Musacchio e Nicola Scocuzza, i coordinatori provinciali Alessia Calabrese, Valentina Celsi, Fausto De Maria e Mauro Marino, i segretari giovanili, Ilenia Magaldi e Antonio Esposito e i consiglieri regionali Luca Braia e Mario Polese, oltre che diversi sindaci e iscritti al partito. In conclusione sono stati presentati i Dipartimenti tematici del partito.

Ettore Rosato ha espresso il suo punto di vista sulla campagna elettorale ormai avviata per le amministrative. «Le amministrative sono una partita importante - ha detto Rosato - la politica nazionale si concentri per far ripartire l'economia e dare risposte agli italiani che, dopo questa crisi, si aspettano, con Draghi, una politica capace di rilanciare il Paese. Gli amministratori dovranno essere in grado di saper spendere, e spendere bene, le risorse del PNRR per rilanciare le nostre comunità locali. Bisogna investire nelle infrastrutture e utilizzare le risorse che ci sono e far si che l'esperienza di Matera capitale europea della cultura valga per la Basilicata intera, regione che può essere una attrattore per un turismo di qualità, che qui ben si presta. Con il PNRR bisogna subito finire la ferrovia Ferrandina-Matera, e poi farla arrivare in Puglia. Gli investimenti europei obbligheranno a fare rapidamente e poi c'è bisogno di logistica per essere più competitivi, ad esempio sull'agroalimentare per il quale la Basilicata ha molto da insegnare al resto d'Italia. Lavorare insieme, cosa che abbiamo sempre sostenuto, aiuta a lavorare meglio con le regioni che hanno schieramenti diversi e aiuta a pensare e progettare in questo momento di crisi con una pace tra le forze politiche, per quello che è possibile e un futuro riformista e europeista che deve essere condiviso da tutti».

«Ricominciare a fare politica con attività in presenza - ha detto il Consigliere Regionale Luca Braia - ci dà la possibilità finalmente di cominciare il viaggio insieme a una nuova classe dirigente che, come Italia Viva, stiamo costituendo in tutti i territori della Basilicata. Fare politica è per noi cambiare usi e costumi e tornare con passione a dare speranza ai cittadini. Tre le parole chiave: coraggio, condivisione e confronto. Vorremmo che essere "riformisti" sia considerato come una necessità e il presupposto per essere protagonisti di questa fase. Ci interessano poco le appartenenze classiche di centro sinistra e centro destra. La posizione moderata e riformista si pone al fianco di cittadini e cittadine, per lavorare insieme».

«È una rilevanza politica grandissima la presenza di Rosato in Basilicata - ha detto il Consigliere Regionale Mario Polese - su una strutturazione sostanziosa del partito con ha oggi già oltre 500 iscritti, 50 circoli, 5 sindaci e più di 50 amministratori locali. L`obiettivo di Italia Viva Basilicata è quello di essere determinanti in tutte le competizioni amministrative che ci accompagnano nei prossimi mesi, fino alla costruzione di una alternativa vincente alle regionali tra 3 anni».

«I coordinatori sono risorse che non faranno mancare l'apporto della propria esperienza professionale alla crescita di Italia Viva di Basilicata, con un gioco di squadra che ad oggi sembra non abbia eguali in parlamento. Ringrazio i coordinatori locali, il cui numero è in crescita continua per la scelta di appartenenza, per il vostro presente e futuro impegno sul territorio. Abbiamo la necessità e il dovere di convincere quante più persone possibile della bontà del nostro progetto. Soprattutto a partire da ora, da quei comuni dove si va al rinnovo delle amministrazioni, per poi prepararsi in futuro ad una campagna elettorale per le politiche, all`interno di un progetto di più ampio respiro di carattere riformista, liberale, europeista», ha detto Nicola Scocuzza Coordinatore Regionale.

«L'emozione è quella di esserci riappropriati della libertà di stare insieme, di riappropriarci della comunità. Grazie a Renzi ora col Governo Draghi abbiamo un punto di ripartenza. Italia Viva è recettore delle problematiche attuali senza perdere di vista il presente e il futuro per le nuove generazioni. Abbiamo avuto una visione oculata del cambiamento e siamo sulla buona strada», ha dichiarato Rosanna Musacchio Adorisio - Coordinatrice regionale e sindaco di Maschito.

«Ringraziamenti a Rosato per essere ritornato in Basilicata e impegno nei confronti degli imprenditori. Dobbiamo ripartire mettendo al centro del programma i comitati cittadini da cui ripartire. Noi dobbiamo pensare e credere di fare politica e nel lungo periodo riusciremo a trovare soluzione ai problemi del nostro territorio», ha aggiunto Mauro Marino - coordinatore provinciale Matera.

«Sono stato sempre renziano e sto ancora con Matteo Renzi, per uscire da populismo e da alleanze. La politica ci deve unire, il coraggio di scegliere Draghi oggi tutti ce lo riconoscono. Nelle amministrative proveremo a innalzare la qualità della politica con le nostre idee. Coordinatore migliore di Ettore Rosato non ci potrebbe essere e sono certo che ci darà un grande impulso anche in Basilicata», ha sottolineato Fausto De Maria - Coordinatore provinciale Potenza, Sindaco di Latronico.

«Oggi ufficializziamo il cammino giovanile e vogliamo essere trainanti e attivi in questo percorso politico. Il riformismo non è una parola di cui può appropriarsi chiunque. Si tratta di una attitudine, una disponibilità della mente e del cuore a misurare le idee di progresso. Noi iniziamo a lavorare sulle proposte con un dossier sulle politiche giovanili in Basilicata. Dunque, è necessario darci spazio, per incidere adesso sul presente e poi sul futuro», hanno detto i coordinatori giovani, Ilenia Magaldi e Antonio Esposito.

«La felicità di trovarsi a fare politica in presenza dopo riunioni dietro gli schermi è bellissimo. Un bellissimo colpo d`occhio che mi spinge a fare di più per il progetto Italia Viva. Non dobbiamo più darci dogmi e posizioni ma solo essere radicali nei valori. Avevo un sogno di avere un partito riformista. Il governo Draghi è la grande occasione per ricomporre il partito dei riformisti, il nostro partito dove ci sentiamo a casa», ha spiegato Antonio Rubino, sindaco di Moliterno.

«Con le aree interne della Basilicata che rappresento ho un sogno, quello di tornare alla politica. Ci siamo ripiegati in una responsabilità forte noi sindaci, durante l'emergenza. Abbiamo fatto un lavoro in solitudine istituzionale folle. Occorre creare spazi per comunicare nuovamente con la gente. Abbiamo la responsabilità oggi di riportare la credibilità in politica. Dobbiamo costruire la nuova storia partendo dalle nostre storie», ha dichiarato Lino De Luise, Sindaco di Spinoso.

«Ci voleva rivedersi in questo splendido scenario di Matera. Con Mario Polese e Luca Braia c'è stata subito sintonia. Parliamo di infrastrutture, al sud abbiamo necessità di rafforzare la rete viaria e ferroviaria. Non solo le trasversali in Basilicata, ricordiamoci che dobbiamo ripartire dall'incentivo sulle infrastrutture per contrastare anche il problema del dissesto idrogeologico», ha detto Filippo Sinisgalli, Sindaco di Missanello.

«Serve una giustizia che permette al cittadino di essere tutelato in ogni occasione. Italia Viva è il partito della capacità e della competenza», ha aggiunto Antonio di Lena, consigliere di opposizione di Tolve.

«In Basilicata si possono perdere le elezioni ma dobbiamo anche essere capaci di fare autocritica. Abbiamo bisogno di interpretare attraverso questa forza politica il momento storico che viviamo e le sue criticità. Sono certo che non ci manchino le soluzioni da tradurre in azioni politico-amministrative. Italia Viva a livello nazionale e con i consiglieri Regionali Polese e Braia deve dare voce e a un assetto politico rinnovato che non si sottrae a dare risposte ai cittadini», ha concluso l'Avv. Giovanni Santarsenio di Lagonegro.