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Renzi a Milano e Monza: "Meglio il voto che un ricatto continuo. Conte ormai è un clown triste a fine show"

La notizia sul "Corriere della Sera - Milano", 12 luglio 2022. 

Doppio appuntamento in Lombardia, ieri, per Matteo Renzi, che, nel tardo pomeriggio ha partecipato a Milano alla presentazione del nuovo volume di Claudio Martelli - “Vita e persecuzione di Giovanni Falcone”, Nave di Teseo, 2022 - svoltasi presso il Teatro Parenti, per poi proseguire verso Monza, dove ha tenuto un incontro dedicato al suo libro, "il Mostro", Piemme 2022.

A margine del dibattito con Claudio Martelli - sul cui libro Renzi ha detto: "Dopo averlo letto vi renderete conto che il racconto di questi ultimi trent‘anni in merito alla vicenda Falcone è semplicemente falso» - Renzi ha tenuto un punto stampa.

La situazione italiana, e internazionale, è così grave, con la guerra, la pandemia che non finisce, e la crisi energetica che "il Paese non può più aspettare. C'è bisogno di rimettersi in moto", ha detto Renzi ai giornalisti presenti. "A fronte di questo - ha sottolineato Renzi - dico: M5s ci faccia sapere. C'è bisogno che il governo Draghi possa governare, se vogliono andare a elezioni si vada a elezioni, se vogliono andare avanti con questo governo si vada avanti con questo governo, ed è la scelta che preferiamo". "Se si vuole fare un Draghi bis lo si faccia ma - avverte Renzi - non si può più fare aspettare la gente, perché quello che sta accadendo a livello internazionale è gravissimo".

“Credo - ha proseguito Renzi - che quello che sta accadendo sia veramente serio e nel mondo drammatico. Abbiamo una guerra, una pandemia che non finisce, abbiamo un aumento dell’immigrazione e una crisi dei prodotti alimentari che porterà anche a un aumento dell’immigrazione, abbiamo un inverno che si preannuncia difficile sotto il profilo energetico. A fronte di tutto questo, Giuseppe Conte è come quei clown che non fanno più ridere, alla fine della carriera. Sta imponendo il suo narcisismo e la sua presenza in tutti i canali senza offrire una sola soluzione ai problemi del Paese”. “Anzi, quello che ha fatto lui, dal reddito di cittadinanza ai superbonus recentemente contestati, ha provocato – ha aggiunto – un aumento dei problemi del Paese. Non per l’idea in se ma per come sono stati fatte quelle misure”. “Al clown che non fa più ridere, Conte, dico: se hai qualcosa da fare, falla. Io so come si fa, si fanno ritirare i ministri. Sono orgoglioso di aver ritirato i ministri per aver mandato a casa Conte e portare Draghi. In questo momento Draghi è il nostro ombrello di credibilità internazionale”, ha aggiunto Renzi.

“Se il Movimento 5 Stelle se ne va, a maggior ragione è un tema da affrontare tutti insieme col presidente del Consiglio. È chiaro che se non c’è più il M5S, per me, si può andare avanti anche senza ma bisogna vedere se ci sono la volontà e i numeri e su che cosa. Qui c’è da non perdere i soldi europei, il Pnrr, da fare la legge di bilancio, poi forse qualcuno vuole fare la legge elettorale”, ha concluso Renzi.

Chi lo desidera può rivedere alcuni passaggi dell'intervento di Renzi a questo indirizzo.