08/09/20
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Regionali, Toscana, visita della Ministra Bonetti: "Le persone e la famiglia al centro delle nostre azioni"

Giornate di appuntamenti toscani per la Ministra Bonetti. La notizia su "la Nazione", "il Tirreno" e altri quotidiani locali, 8 settembre 2020.

"Bellissimi incontri a Empoli, Scandicci, Bagno a Ripoli, Pisa e Firenze con Stefania Saccardi, Nicola Danti, e tutti i candidati di Italia Viva. Con noi oggi Eugenio Giani, che si è impegnato per il Family Act e garantirà sostegno per le famiglie della Toscana. Grata in particolare a Stefania per il suo lavoro straordinario al fianco delle famiglie e delle donne". 

Sono le parole della ministra per le Pari Opportunità Elena Bonetti, che ha trascorso giornate intense in Toscana, dove ha partecipato a numerosi eventi.

Domenica ha fatto visita al Centro Cristiano Internazionale di via Gaetano Fabiani a Empoli per sostenere i candidati di Italia Viva al consiglio regionale della Toscana del collegio Firenze 3 in vista delle elezioni del 20 e 21 settembre.  In serata, la Ministra Bonetti ha partecipato ad un altro appuntamento. All'Antella si è svolta una cena con la Ministra e con con i candidati alle elezioni Regionali del 20 e del 21 settembre. 

Lunedì si è recata in visita al Centro I Cappuccini Acli Persone Comunità. La Ministra della Famiglia e delle Pari opportunità ha incontrato le realtà che "abitano" l'ex convento di San Giusto, ristrutturato nel 2015 da un'associazione temporanea d'impresa composta da Acli Provinciali di Pisa e cooperative sociali Aforisma, Il Simbolo e Axis e divenuto un vero e proprio polo di aggregazione sociale della città, con una particolare attenzione a chi fa più fatica. 

“La mia visita  - ha spiegato la Ministra Bonetti - è da porre in relazione a quanto questa Struttura rappresenti una realtà di convergenza e connessione di servizi alle persone, alle famiglie ed al territorio, ed è particolarmente doveroso al giorno d’oggi riconoscere la necessità di un impegno che ci veda tutti partecipi, non solo a livello territoriale, ma nel sistema Paese al fine di costruire reti di solidarietà, di prossimità e di investimento nelle competenze e nelle risorse che dobbiamo riattivare per le persone, partendo dal liberare il protagonismo, dare risorse e strumenti, non solo assistenzialismo, attraverso un processo diverso con cui affrontiamo le politiche sociali, che metta al centro la persona, ma che allo stesso tempo investa sulla struttura di reti di comunità al servizio della stessa, poiché solo in questo modo i cittadini si sentono accompagnati e liberati nelle loro potenzialità“.

Non poteva certo mancare un accenno alle difficoltà di molte famiglie italiane per effetto della crisi economica legata all'emergenza sanitaria, sulla quale la Ministra Bonetti così si è espressa: “il Governo si è attivato tramite il Family Act, la prima risposta data nella Storia del nostro Paese in termini così integrati e di investimento e, per prima cosa, riconosciamo le famiglie come soggetti contributivi in quanto producono valore sociale, così come che quella della genitorialità è una scelta personale e libera, ma che deve vedere l’intera comunità corresponsabile, poiché ogni bambino rappresenta un valore, così che le misure adottate, quali assegno unico universale per tutti i figli mese per mese al fine di riattivare una progettualità all’interno delle famiglie in modo che si tratti di una legge di investimento e non di assistenza, sostegno all’educazione, riforma dei congedi parentali, investimento nel lavoro femminile e nei giovani sono gli ingredienti che ridisegnano un Paese che vuole ricominciare a correre“.

Per concludere, è stata richiesta alla Ministra Bonetti una sua valutazione rispetto al tema di scottante attualità relativo alla riapertura delle Scuole, dalla medesima così commentato: “comprendo le preoccupazioni delle famiglie, capisco cosa voglia dire per gli studenti tornare a scuola e le problematiche che ciò comporta, ma il nostro compito è quello di mettere le famiglie nelle condizioni di far sì che questo percorso di nuovo inizio lo divenga in termini di positività e di ricchezza, è qualcosa che dobbiamo alla generazione che sarà chiamata a pagare le spese di quello che oggi stiamo facendo ed a cui dobbiamo consegnare un’Italia migliore; ecco perché servono semplificazioni delle procedure, il che significa poter accedere ad uno screening facile, veloce e con tamponi garantiti, sentendomi in dovere di rassicurare le famiglie nel caso degli scenari ipotizzati derivanti dalla presenza di eventuali contagi, avendo voluto sin da subito implementare misure straordinarie quali congedo e ricorso allo smart working al fine di consentire ai genitori di poter organizzare la vita familiare, fermo restando che la riapertura delle Scuole non può essere messa in discussione“.

Nella stessa giornata di lunedì 7 settembre, la Ministra Bonetti ha visitato l'Istituto degli Innocenti di Firenze, insieme al candidato alla presidenza della Regione Toscana, Eugenio Giani, e alla candidata al Consiglio Regionale della Toscana, l'Assessore al Welfare Stefania Saccardi, che Bonetti ha elogiato per "il suo lavoro straordinario al fianco delle famiglie e delle donne. Penso al Codice rosa, la rete sociale e sanitaria contro la violenza, e ai test sierologici nei luoghi della movida. Sua anche la legge regionale del terzo settore, che ha portato la Toscana in prima linea in uno dei settori più vitali della nostra Italia. È la concretezza delle donne e degli uomini di Italia Viva, che mettono competenza e idee al servizio della propria terra e ne fanno azioni per la comunità".

"Il 22 novembre scorso, in occasione della conferenza “Lo sguardo dei bambini sul futuro: 30 anni di Convenzione sui diritti dei bambini”,  - ha ricordato la Ministra Bonetti - sono stata a Firenze ospite dell’Istituto degli Innocenti, una struttura straordinaria che da seicento anni esiste per i bambini, un patrimonio unico per tutto il Paese. In quell'occasione ho annunciato quello che sarebbe poi diventato il bando “EduCare” da 35 milioni di euro per progetti educativi di comunità, valorizzando l’educazione non formale e il protagonismo del terzo settore. Sono arrivate più di 1000 domande, segno che la strada che con Italia Viva abbiamo voluto aprire al fianco della rete educativa del nostro Paese è quella giusta e va percorsa con ancora più convinzione. Oggi sono tornata qui con gratitudine per la strada percorsa insieme, a sostegno dell’adozione internazionale, del contrasto alla povertà infantile, a sostegno dell’educazione, pensando all'impegno che con la Child Guarantee adesso ci attende per i bambini di tutta l'Europa. L’Istituto Innocenti è protagonista nella rete del sistema educativo italiano nella promozione dei diritti e del valore di tutte le bambine e i bambini. Una storia di accoglienza e bellezza. Una storia di responsabilità che ci porta nel futuro".

“È emersa la possibilità - ha spiegato Eugenio Giani a margine della visita - di coordinarci su un’idea che ho già espresso e che sono convinto debba essere realizzata nella prossima legislatura: gli asili nido gratis per le famiglie. Quanto meno per le famiglie sotto i 40mila euro di reddito Isee”.

"Elena Bonetti - ha concluso Eugenio Giani - mi ha parlato del corso che sta seguendo in Parlamento il provvedimento del Governo per l’agevolazione delle politiche per la famiglia, ma non sappiamo quando si concluderà. Allora la Regione anticipa. Se sarò eletto presidente sarà un procedimento che partirà subito e sarà sostanzialmente immediato”.