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Pnrr, presentati i primi bandi per l'istruzione. Bonetti: "Un piano storico per nidi e scuole dell'infanzia"

La notizia su AdnKronos e LaPresse, ripresa da numerosi quotidiani, 1 dicembre 2021.

"Il Pnrr rende possibile un investimento storico per portare finalmente la copertura di asili nido e servizi educativi per l'infanzia al livello degli altri paesi dell'Unione Europea". Lo ha dichiarato la Ministra per le pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti, durante la conferenza stampa "Futura: la scuola per l'Italia di domani", dedicata alla presentazione dei primi bandi legati al Pnrr, svoltasi al ministero dell'Istruzione.

Sono messi a disposizione oltre cinque miliardi (5,2) per la realizzazione e messa in sicurezza di asili nido e scuole per l'infanzia, per la costruzione di scuole innovative, per l'incremento di mense e palestre, per la riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico. Si tratta delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza presentate ieri, in conferenza stampa, dal Ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi insieme alla Ministra per le Pari opportunità e la Famiglia, Elena Bonetti, e alla Ministra per il Sud e la Coesione territoriale, Mara Carfagna.

Un pacchetto di interventi che mette a disposizione un terzo dei fondi complessivi previsti nel PNRR per il sistema di Istruzione che ammontano, in tutto, a 17,59 miliardi.

"Assicurare il diritto all'educazione vuol dire tutelare sin dall'infanzia quelle pari opportunità che a tutte le bambine e i bambini vanno assicurate per la loro crescita di cittadine e cittadini già oggi", ha spiegato la Ministra Bonetti. "Il Governo  - ha aggiunto - lo fa con una visione integrata, quella del Family Act, che è riforma di accompagnamento del Pnrr e che investe al tempo stesso in servizi educativi, nel lavoro femminile e nell'empowerment delle nuove generazioni: è da questa alleanza tra generi e generazioni che il Paese può crescere e ripartire".

"È un dato evidente - ha sottolineato la Ministra Bonetti - il livello inadeguato che colloca l'Italia non conforme ai parametri europei di offerta educativa per la prima infanzia, in particolare per la fascia 0-3. Ci attestiamo adesso per una copertura del circa 27%, in questi anni siamo aumentati come offerta, ma certamente siamo lontani dal 33% che viene chiesto a livello europeo. Soprattutto, distanti da paesi che hanno un'offerta che arriva quasi al 50%. L'Italia con questo piano che comprende 2,4 miliardi per gli asili nido colma questo gap e si vuole rimettere, anche nel contesto europeo ma soprattutto nei confronti di famiglie e cittadini, in uno standard necessario con un'offerta di quasi il 50%".

Insomma, ha spiegato la Ministra, "l'investimento complessivo in queste infrastrutture educative che mettiamo in campo come governo è il segno di un patto educativo che il paese sta assumendo. Oggi il nostro dovere è dare concretezza e opportunità ad uno sguardo di futuro per le nuove generazioni, e il modo migliore che abbiamo per realizzarlo è investire il nostro oggi nel loro futuro".

"Lo strumento educativo - ha concluso la Ministra Bonetti - è scelto come il principale che il nostro paese ha per promuovere e garantire le pari opportunità".