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Paita: "La città ora è più forte il centrosinistra vince unito e perde quando ci sono i veti".

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Intervista a Raffaella Paita per «La Repubblica Genova» del 27-05-2025

di Alberto Bruzzone

Senatrice Paita, è il momento della gioia... «È una vittoria bellissima, quella di Silvia. Genova si risveglia accogliente e più forte. Quando il centrosinistra si presenta unito, vince. Con i veti voluti alle Regionali, ha perso».

Torna alla mente, per l'appunto, la sconfitta di Andrea Orlando, con la vostra esclusione dalla coalizione. Allora avevate ragione.

«Senza veti si vince. I riformisti, il centro, Italia Viva si sono rivelati decisivi per la vittoria al primo turno. Lo ripeto e lo voglio dire molto chiaramente: poteva essere così anche alle Regionali, se solo fossero caduti i veti».

Si è spesso detto che questa prima prova di campo larghissimo Raffaella vissuta a Genova può essere la base di un esperimento Parta a livello nazionale. Cosa ne pensa?

«È esattamente così. Ora noi dobbiamo guardare alla sfida per vincere nel Paese. La sconfitta del centrodestra a Genova al primo turno, e con questo divario così ampio, penso che per Giorgia Meloni sia davvero una brutta botta. Genova è la sesta città italiana, non l'ultimo dei comuni».

Qual è stata la chiave del successo?

«Il centrodestra le ha sbagliate tutte: dal candidato all'impostazione della campagna. Noi siamo andati molto bene e questo è il modello da guardare per riprenderci la guida del Paese. Quando si presentano candidati seri e preparati e quando soprattutto si riconosce al centro lo spazio che merita, ecco che i risultati arrivano».