09/04/20
territori Infrastrutture

Massa Carrara, crolla il ponte di Albiano: la nota dei coordinatori di Italia Viva

Italia Viva Massa Carrara esprime tutta la propria vicinanza ai cittadini. 

Italia Viva Massa Carrara esprime tutta la propria vicinanza ai cittadini di Albiano Magra, al Sindaco di Aulla Roberto Valettini e augura una pronta guarigione ad Andrea Angelotti, unico ferito nel crollo.

Quanto accaduto ad Albiano Magra è un fatto gravissimo, dinanzi al quale chiediamo che vengano accertate immediatamente le responsabilità penali. Alla Procura chiediamo di fare luce sull’operato di chi avrebbe dovuto vigilare sulla sicurezza della struttura e non lo ha fatto, nonostante le ripetute segnalazioni dei cittadini e quelle del Sindaco Valettini. Alla politica nazionale chiediamo, invece, conto del mancato avvio di quella procedura di screening delle infrastrutture che era stata preannunciata dopo il crollo del Ponte Morandi e di cui poi non si è più saputo nulla.

I cittadini della Provincia di Massa Carrara non possono più attendere, servono risposte, e per loro chiediamo che si inizino immediatamente i controlli, uno per uno, su tutti i ponti della Provincia e che si sblocchino i cantieri. Ricordiamo che a gennaio, attraverso i nostri parlamentari, era stata chiesta una verifica sulla manutenzione delle opere di competenza Anas per mezzo di una interrogazione cui erano seguite risposte poco chiare. Per non parlare, poi, delle risposte fornite da Anas che sul viadotto di Albiano affermava “viadotto che non presenta al momento criticità tali da compromettere la sua funzionalità statica” tanto che “ non sono giustificati provvedimenti emergenziali”.

Ci uniamo alla proposta formulata dall’Onorevole Cosimo Ferri alla Ministra De Micheli affinchè venga nominato subito un Commissario ad acta per organizzare e realizzare in tempi brevissimi la ricostruzione del Ponte di Albiano Magra. Un procedimento d’urgenza, semplificato, senza quella burocrazia che soffoca la macchina amministrativa, per dare una risposta rapida ed efficace alla comunità di Albiano Magra, ai cittadini dell’intera Lunigiana e a tutta la Provincia di Massa Carrara. Uno shock, per dirla con il nome del piano che Italia Viva ha presentato a dicembre per sbloccare le opere pubbliche.

I cittadini nel frattempo non possono rimanere isolati, con tutti i disagi che ne conseguono tenuto conto anche del particolare momento che stiamo affrontando. Per questo l’ Anas deve immediatamente ripristinare e mettere a norma la strada che collega Albiano Magra al Comune di Podenzana, previa verifica della stabilità del ponte di Podenzana, al fine di permettere ai cittadini di raggiungere il Comune di Aulla ed il resto della Lunigiana. Il ripristino di questa strada non dovrà essere provvisorio ma definitivo e rappresentare un’alternativa all’ utilizzo della Strada Statale delle Lame che, per l’ alta intensità di traffico, ha presentato varie criticità. Ad emergenza ultimata, è necessario riaprire il tavolo di confronto con la Regione Liguria per tornare a discutere sulla realizzazione di una Bretella che colleghi Albiano Magra e Ceparana con Santo Stefano.

Il crollo di Albiano Magra evidenzia ancora una volta la fondatezza delle richieste formulate da Italia Viva al Governo e cioè la necessità di dare il via, senza ulteriori indugi, ad un “Piano Shock” per le nostre infrastrutture, che preveda lo sblocco immediato di tutte le opere pubbliche costituenti progetti già finanziati ma fermi per intoppi burocratici, la nomina di Commissari straordinari e la semplificazione delle procedure, con l’obiettivo di evitare ulteriori tragedie e dare impulso all’economia del paese. Un Paese che non sa più garantire sicurezza nel piano delle infrastrutture pubbliche è infatti un paese destinato a perdere. E noi questo non possiamo né vogliamo accettarlo.

Così, in una nota, i coordinatori di Italia Viva Provinciale Marta Castagna e Pietro Perfetti e i coordinatori di Italia Viva Comunali Alice Rossetti e Massimiliano Zani, Eleonora Lama e Gabriel Del Sarto, Laura Vanelli e Fabrizio Volpi.