territori donne

La Ministra Bonetti in visita a Empoli: "Le reti di comunità sono la salvezza delle donne"

La notizia su "il Tirreno" e "la Nazione", 30 giugno 2022.

«Le reti di comunità come i centri d'aiuto sono l'opportunità di salvezza per le donne», ha detto la ministra per le pari opportunità Elena Bonetti intervenendo alla Pubbliche Assistenze Riunite di Empoli, ieri, dov'è stato fatto il punto anche sull'impegno del Centro Aiuto Donna Lilith. Un impegno lungo vent'anni.

Nato per caso, quando le donne iniziarono a chiedere aiuto e alla Pubblica Assistenza si capì che era importante fare qualcosa. Dalle prime iniziative nacque lo sportello di ascolto e da lì il Centro che ora conta e coordina 13 sportelli sul territorio, tre case rifugio per le donne vittima di violenza, e poi le case di seconda accoglienza. Ma l'emergenza continua e presto arriverà anche un nuovo bilocale. Una crescita ed un lavoro lodato dalla ministra Bonetti che ha posto l'accento sul fenomeno aberrante della violenza di genere «che non potrà mai finire finché ci sarà la discriminazione di genere».

Un fenomeno che non è temporaneo, ma che è strutturale, ha radici profonde, richiede la nascita di una nuova cultura e di un forte lavoro di prevenzione. Come quello dei centri antiviolenza che «rispecchiamo perfettamente quello che è l`obiettivo del piano del governo - ha aggiunto la ministra Bonetti - Tant'è che per la prima volta abbiamo i fondi alle regioni per i centri».

Una piaga foriera di altre piaghe. Connesse o interconnesse, come usa dire oggi in pieno linguaggio digitale: pedo pornografia, pedofilia, bullismo e anche cyberbullismo. «Tutti fenomeni in qualche modo collegati al tema della discriminazione di genere e delle violenza di genere», ha aggiunto la ministra Bonetti che ha concluso il suo intervento sottolineando come il «primo passo deve essere educativo e finalizzato anche ad un nuovo linguaggio tra giovani, e tra gli stessi e gli adulti».