“Festa Vivace. Unire i riformisti”: a Sasso Marconi la prima kermesse regionale di Italia Viva

Partito il countdown per l’attesa kermesse vivace che porterà la cittadina di Sasso Marconi al centro dell’attenzione riformista. La nota di Iv Emilia Romagna, 14 settembre 2021.

Il prossimo fine settimana arriveranno, nel paese della collina bolognese, iscritti e simpatizzanti di Italia Viva da tutta la regione per partecipare ad una tre giorni di incontri con esponenti nazionali del partito, giornalisti e personalità della società civile che si riconoscono in un’area liberal-democratica, europeista e riformista.

Festa Vivace. Unire i riformisti” è il titolo dell’evento che si svolgerà dal 17 al 19 settembre, organizzato da Italia Viva Emilia-Romagna, prima e unica festa regionale italiana del partito nato nel 2019 in occasione della decima edizione della Leopolda.

Durante gli incontri saranno trattati i temi della giustizia, dell’economia, dell’attualità, dell’Europa, senza dimenticare l’impegno con le amministrative del prossimo mese di ottobre.

“Questa festa l'abbiamo cercata e voluta perché dopo un anno e mezzo di politica via Zoom era importante ritrovarsi e ripartire. Sarà una grande sfida ma a noi non spaventa”, commenta Giorgia Bellucci, coordinatrice regionale Italia Viva. “Unire i riformisti sarà il filo conduttore della 3 giorni. È fondamentale farlo ora, non è più rinviabile e non si può più nicchiare. Se ne parla da decenni, si contano decine e decine di dibattiti, appelli e libri scritti. Abbiamo bisogno di una federazione liberal-democratica e riformista autonoma dal PD e da questo centrosinistra. Basta la storiella che altrimenti c'è la destra", prosegue Bellucci.

Stefano Mazzetti, coordinatore Italia Viva Emilia-Romagna, aggiunge “Venerdì parte la festa regionale con un programma importante di dibattiti e di grande interesse nazionale. Un vero e proprio momento di festa per la nostra comunità. I volontari al lavoro saranno diverse decine ogni giorno e arriveranno da tutta la regione. Siamo orgogliosi di essere riusciti a organizzarla”.

Taglio del nastro venerdì alle ore 18 alla presenza dell’On. Marco Di Maio e, a seguire, il primo incontro con gli On. Roberto Giachetti e Luigi Marattin.

La prima giornata si concluderà alle ore 20.15 con il Presidente Nazionale Italia Viva Ettore Rosato intervistato da Davide Nitrosi, vice direttore QN.

Sabato pomeriggio si affronterà il tema dell’unione dei riformisti con l'On. Ivan Scalfarotto, Sottosegretario al Ministero dell’Interno, l’ex ministro Enrico Costa (Azione), Marco Taradash (+ Europa), Marco Bentivogli (Base Italia) e Mauro Del Bue (Partito Socialista Italiano). L'incontro sarà moderato da Alberto de Bernardi, Professore onorario Alma Mater Università di Bologna e candidato al Consiglio Comunale di Bologna con la lista “Anche tu Conti”.

“Noi dobbiamo ispirarci alle grandi famiglie europee: creare una Renew Europe italiana. Dobbiamo essere quelli del merito e della competenza, dell'uguaglianza delle opportunità alla partenza e non all'arrivo. Valorizzare le nuove generazioni e renderle davvero protagoniste perché il debito che stiamo contraendo ricadrà soprattutto sulle loro spalle. Il mercato deve essere il faro delle nostre politiche. Spingere sulle riforme: giustizia, fisco, concorrenza e sburocratizzazione perché il PNRR cambierà il volto dell'Italia solo passando da lì”, conclude Giorgia Bellucci.

Domenica 19 sarà una giornata densa di appuntamenti a partire dalla mattina con un aperitivo in compagnia Isabella Conti, Matteo Lepore candidato Sindaco di Bologna e i candidati di Italia Viva al consiglio comunale, per proseguire nel pomeriggio con l’assemblea regionale degli iscritti e l'incontro alle ore 18.15 con Sandro Gozi, eurodeputato e segretario generale del Partito Democratico Europeo, intervistato dal Prof. Guglielmo Cevolin, coordinatore del Limes, sul tema Europa nel mondo e situazione Afghanistan.

La conclusione della festa vivace emiliano romagnola è affidata all’On. Maria Elena Boschi alle ore 20.15.

Come ogni festa che si rispetti sarà possibile gustare piatti tipici della cucina bolognese presso il ristorante a cena venerdì, sabato e domenica, oltra al pranzo dell’ultimo giorno, e servizio bar. La festa si svolgerà in sicurezza e nel rispetto delle misure anti-Covid.