28/03/20
territori coronavirus

Coronavirus, Villa San Giovanni, Iv Reggio Calabria: "Monitoraggio continuo dell'attraversamento dello Stretto"

La nota dei coordinatori Chiriatti e Panucci.

"Nei giorni scorsi, la cittadina di Villa San Giovanni, in provincia di Reggio Calabria, principale terminal di traghettamento per le autovetture, i mezzi pesanti e i treni verso la Sicilia, è stata protagonista di avvenimenti incresciosi, causati dalla mancanza di concertazione e dialogo tra i diversi livelli istituzionali e dal protagonismo spinto di taluni esponenti politici. Per tre giorni oltre cento persone, cittadini italiani, siciliani, sono rimasti bloccati presso il piazzale ANAS che conduce agli imbarchi per Messina, in attesa di sapere se potessero o meno far rientro al proprio domicilio nell’isola: tra di essi, diversi minori e anche una donna in gravidanza. Soltanto nella serata di giovedì il problema, pare, sia stato superato".

"Adesso che siamo arrivati all'epilogo di questa triste vicenda, oltre a rivolgere un doveroso e sincero ringraziamento a tutti coloro che realmente si sono spesi con la loro presenza propositiva per giungere alla soluzione, cosa resta?"

"Non è certo la fine ma un punto di partenza dal quale Italia Viva, nella veste del coordinamento provinciale di Reggio Calabria, chiede che: 1. Tutti i sindaci siano accompagnati e sostenuti dal governo nella costante ricerca di soluzioni per le proprie comunità. 2. SI applichino controlli eccezionali e un monitoraggio continuo dell'attraversamento dello Stretto e della stazione ferroviaria. 3. Si effettui al più presto la sanificazione e l'igienizzazione di tutta la città di Villa S. Giovanni, se possibile non a carico dei contribuenti villesi. 4. Vengano garantiti i tamponi per tutti coloro che hanno gestito questa emergenza (forze dell'ordine, amministratori, volontari, addetti degli esercizi commerciali)".

"Non è un appello. È una chiara richiesta di responsabilità: politica, sociale, civile".

Così, in una nota, i coordinatori provinciali di Italia Viva di Reggio CalabriaLidia D. Chiriatti e Ferdinando Panucci.