Europa Controcorrente

"Controcorrente" a Bruxelles, Renzi: "Stiamo costruendo la casa dei riformisti europei"

La presentazione del 9 novembre 2021.

"Stiamo europeizzando la politica italiana": così Matteo Renzi, durante la presentazione di "Controcorrente" - il suo più recente volume, edito da Piemme - svoltasi a Bruxelles, un incontro a cura di Renew Europe.

Renzi, accompagnato dagli europarlamentari Sandro Gozi e Nicola Danti, nonché dal parlamentare Iv Massimo Ungaro, è stato impegnato in una due giorni tra Parigi e Bruxelles, durante i quali ha incontrato diverse personalità dell'area riformista, così come ha sottolineato: "Oggi a Parigi abbiamo affrontato il tema di come costruire la maison comune dei riformisti europei".

Dopo aver, infatti, incontrato, a Parigi, François Bayrou, alto commissario per la Pianificazione del governo francese e presidente del Partito Democratico Europeo, nonché Stanislas Guerini, delegato generale La République En Marche, Renzi oggi parteciperà a una riunione del gruppo Renew Europe e incontrerà a Bruxelles la vice presidente della Commissione europea, Margrethe Vestager, con la quale discuterà del futuro dell'Unione Europea.

Al termine della tappa parigina, Sandro Gozi, intervistato dall'ANSA e naturalmente presente agli incontri, ha spiegato che è stato "convenuto di rafforzare i rapporti tra Italia Viva e Renew Europe". "In Francia come nel resto d'Europa - ha puntualizzato Gozi - vogliamo allargare questo spazio centrale", tra progressisti, riformisti, liberali, con l'"ottica di europeizzare sempre di più la politica" sul modello di Renew Europe.

Un intento ribadito anche da Massimo Ungaro: "Italia Viva è al lavoro per costruire una casa comune dei riformisti in Italia e in Europa, scopo degli incontri di Matteo Renzi a Parigi e a Bruxelles con vari esponenti Renew Europe". 

"Con Italia Viva e Matteo Renzi siamo stati prima a Parigi e dopo a Bruxelles. Per un rapporto più forte con le forze liberaldemocratiche in Europa. E per costruire una Renew Europe anche in Italia", ha aggiunto Nicola Danti.

Numerosi, come sempre, i temi toccati durante la presentazione, che ha visto Renzi a colloquio con Angela Mauro, giornalista dell'Huffington Post. 

A chi domandava del futuro di Iv, ipotizzando l'entrata nel centrodestra, Renzi ha ribattuto che "si dicono idiozie". Venendo alle riflessioni sulla prossima elezione del Presidente della Repubblica, Renzi ha puntualizzato che "l'elezione al Quirinale è una partita complicata. Sette anni fa alla quarta votazione è uscito Sergio Mattarella, credo sia stato un buon presidente. Come l'abbiamo ottenuto? Non bruciando il nome. Non si mettono i manifestini, chi dice 'propongo Tizio o Caio' lo fa per farsi notare. Non si brucia il nome, non è un'elezione diretta". Renzi ha ribadito il sostegno Iv al Governo Draghi: "La vicenda Conte-Draghi è enorme" perché quanto accaduto, "mandando a casa Conte, ha portato Draghi" ed "è uno straordinario passo in avanti per il Paese", ha spiegato. Un passo per cui "stiamo pagando un prezzo e di cui siamo orgogliosi", ha aggiunto Renzi. "Mario Draghi  - ha concluso Renzi - può fare tutto, può fare il presidente della Repubblica, il presidente della Commissione, il presidente del Consiglio europeo. Che cosa farà lo scopriremo solo vivendo".