parlamento donne pari opportunità

Boschi: “La lotta alla violenza di genere è una battaglia di civiltà"

L'intervento pubblicato dal quotidiano "Leggo", 25 novembre 2021.

Protagoniste, indipendenti, ma non sole. Sono le condizioni per fermare una violenza senza fine. Non siamo vittime di un raptus, siamo uccise perché donne.

"Siamo" perché tutte noi abbiamo vissuto un episodio di molestia o di violenza. "Siamo" perché quello che fanno a una donna in quanto donna, lo fanno a ciascuna di noi.

Da ministra, parlamentare, donna mi sono battuta per fermare questa strage. E nonostante ci sia ancora una vittima ogni tre giorni e un dolore che si rinnova, non mi arrendo pensando alle donne che si salvano grazie alle politiche messe in campo dallo Stato, al lavoro prezioso dei centri anti violenza, al coraggio di chi denuncia.

La ministra Bonetti ha presentato un nuovo piano antiviolenza e Italia Viva ha ottenuto il reddito di libertà per avviare percorsi di emancipazione. Ma dobbiamo fare di più. Serve un'operazione educativa che parta da famiglie e scuola. Servono uomini coraggiosi, perché la battaglia per i diritti delle donne non è questione da donne, ma di civiltà, di democrazia. Non chiediamo protezione o privilegi, rivendichiamo diritti e pari opportunità.