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Boschi in Calabria: "Basta promesse fantasmagoriche in campagna elettorale, come fanno Salvini e Meloni"

La notizia su "il Quotidiano del Sud", 22 settembre 2022.

«Non si possono fare promesse fantasmagoriche in campagna elettorale, come fanno Salvini e Meloni, che non potranno mai rispettare, se non sfasciando i conti pubblici a danno dei servizi, e senza neanche pensare che il loro programma produrrà, inevitabilmente, altro debito che andrebbe a pesare sulle spalle dei giovani, sottraendo risorse fondamentali per la formazione e il diritto allo studio». Sono le parole della presidente dei deputati di Italia Viva, e capolista in Calabria alla Camera per il terzo polo di Renzi e Calenda, Maria Elena Boschi, intervenuta lunedì sera nel giardino del ristorante il Faro, presso il porto di Cetraro, in un incontro con i cittadini promosso dal consigliere, fresco di adesione al terzo polo, Giuseppe Aieta.

Tanti i punti toccati dalla candidata del terzo polo, dalla necessità dei rigassificatori contro il caro bollette e dei termovalorizzatori necessari per togliere alla mafia i profitti derivanti dal traffico illecito dello smaltimento dei rifiuti, famiglia, lavoro.

Per quel che riguarda il reddito di cittadinanza, cavallo di battaglia di Conte e dei suoi pentastellati, Boschi ha sottolineato che: «Non ha funzionato, perché ai cittadini serve il lavoro e non la rassegnazione».

«Dopo la straordinaria manifestazione di domenica a Lamezia - hanno commentato il coordinatore regionale di Italia Viva, Ernesto Magorno, e il segretario regionale di Azione - Fabio Scionti, Maria Elena Boschi torna nella nostra regione per lanciare gli ultimi giorni di questa splendida campagna elettorale, fatta di ascolto e confronto coi cittadini. Settimane intense che hanno visto crescere l'interesse verso il progetto del terzo polo e che, siamo certi, si tradurranno in un ottimo risultato elettorale. Non facciamo false promesse, ma garantiamo il massimo impegno per il progetto del terzo polo che sta raccogliendo le energie migliori della nostra regione».

«Maria Elena Boschi conferma le sue qualità di donna colta e perbene - ha detto l'ex sindaco, oggi consigliere comunale Giuseppe Aieta - pronta ad intrattenersi con i cittadini e a confrontarsi sui problemi reali del Paese. È stata una serata all'insegna dell'amicizia insieme ad Ernesto Magorno, Fabio Scionti, Annunziata Paese e tanti, davvero tanti cittadini che hanno riempito di calore una sera bella e fresca di fine estate. Contenuti politici ma anche leggerezza e convivialità. Insomma, abbiamo ritrovato il gusto di fare politica».

E, sempre in Calabria, ieri è stato il giorno della visita nella città di Corigliano Rossano di Maria Elena Boschi. Ieri in città è arrivata presto e prima di incontrare i giornalisti del territorio, ha voluto ammirare il Codex Purpureus, primo Vangelo scritto patrimonio Unesco, custodito nel Museo diocesano. Per poi proseguire il suo tour verso Cantinella dove ad attenderla c'erano i membri dell''organizzazione di produttori COAB, che ha associato oltre ottanta produttori agricoli della Piana di Sibari, habitat naturale per la produzione di agrumi ed in particolare delle pregiate Clementine. Un''eccellenza del territorio, dove l'agricoltura resta uno, se non l'unico, settore trainante della piana di Sibari.

La visita ha puntato l'attenzione della Boschi sul settore agroalimentare, parlando della necessità di "investimenti sul Made in Italy e supporto all'intero comparto". Codex e Coab, due eccellenze che contraddistinguono il comune unico e l'intera regione. "Il codex purpureo è uno degli elementi distintivi della nostra Città" ha orgogliosamente affermato Francesco Madeo, referente locale di Azione, che, insieme a Magorno e Mazza ha accompagnato Maria Elena Boschi nel suo giro del comune.

Sulla sua candidatura in Calabria ha, invece, spiegato "ho scelto di essere candidata in Calabria, insieme alle candidate e ai candidati del territorio, a cominciare da Ernesto Magorno, per far sentire a Roma le esigenze di questa comunità. E una terra, la Calabria, che ho imparato a conoscere nei miei dieci anni di impegno politico soprattutto al governo del Paese, nelle sue potenzialità, nelle sue opportunità e anche nelle sue fragilità. Per questa ragione voglio dare il mio contributo al suo rilancio mettendo a disposizione quello che so fare: il lavoro in parlamento mettendoci sempre la faccia, le competenze acquisite in questi anni, per dare forza e più voce a queste terra".

Inevitabile affrontare anche le tematiche più spinose, come la viabilità, ss 106, e le infrastrutture. "La Ss106 ha avuto dei finanziamenti durante il governo Renzi e sappiamo benissimo che il tema delle infrastrutture è il tema cruciale anche in Calabria. Non soltanto per quanto riguarda la rete stradale, ma anche quella ferroviaria ionica e tirrenica".