Governo territori

Bonetti in Basilicata: "Il protagonismo delle donne è la nostra sfida"

La notizia della visita su "Cronache Lucane" e "il Quotidiano del Sud", 5 aprile 2022.

Incontro e conferenza stampa per la Ministra delle Pari Opportunità e la Famiglia Elena Bonetti, che ha fatto tappa in Basilicata.

In mattinata un incontro a Matera organizzato dagli studenti dell'Istituto di Istruzione Superiore Liceo Classico e Artistico Duni-Levi a conclusione di un percorso di studio "Dalle aule del Parlamento alle aule delle scuole" delle classi V con una discussione sulle pari opportunità e di genere nell`ambito economico. Nel pomeriggio, invece, è stata la protagonista, negli spazi del Seminario di Potenza, di una conferenza stampa all'interno dell'Auditorium durante la quale ha illustrato i dettagli della visita lucana e risposto alla domande sull'attuazione del Family Act e dell'Assegno Unico e Universale oltre che sulle politiche messe in campo in questa legislatura sulla Parità di genere e sulla Famiglia.

«Credo che quello che oggi serva davvero a questo Paese - ha asserito Bonetti - sia un investimento in sanità, e quanto stiamo cercando di fare con i fondi del Pnrr, ed intendo investire nella formazione dei giovani e dei medici, e non basta entrare in Facoltà di medicina, bisogna creare i posti di specialità e noi li abbiamo aumentati. È evidente però che questo deve essere un investimento che deve diventare stabile, strutturale ed eventualmente anche aggiunto, per garantire davvero che ci sia la copertura di tutti i posti richiesti e necessari. Secondo elemento: investimento nelle infrastrutture socio-sanitarie, e quindi sia nei presidi ospedalieri, ma anche nei luoghi della comunità e della medicina territoriale che abbiamo visto quanto sia importante per il nostro Paese e quanto debba essere luogo di investimento. Terzo tema, investimento anche nell'ambito dell'innovazione, quindi, sempre di più un collegamento nell'ambito della ricerca, penso alle discipline più tecnologiche che possono e devono interagire sempre di più con la parte medica e biologica. Queste sono le nuove frontiere sulle quali il Governo è impegnato in particolare grazie al Pnrr».

Sull'Assegno Unico Universale la Ministra aggiunge: «Si tratta di uno strumento fortemente innovativo, destinato a tutte le bambine, i giovani e le giovani del nostro Paese, in modo indistinto. Accanto però a questo sostegno di carattere finanziario che deve essere davvero promosso anche in questa fase iniziale con i servizi territoriali adeguati, e penso ai patronati, ai presidi dell'Inps, va affiancata tutta la riforma del Family Act, con i servizi educativi territoriali, quelli alle famiglie, la promozione di servizi ed infrastrutture che al mondo del lavoro servono per portare avanti politiche di valorizzazione delle carriere femminili. Altrettanto straordinariamente strategico per il Paese, ed è prevista nella riforma del Family act, è l'investimento sulle nuove generazioni: piani casa per le nuove generazioni e coppie, inizio dell'attività lavorativa, pensiamo alle attività imprenditoriali e ovviamente c'è il tema educativo e informativo».

La Ministra è stata chiamata a esprimersi sui terribili fatti scoperti a Bucha in Ucraina. «Ho avuto modo di condannare il significato di quelle immagini che parlano di crimini di guerra che non possono essere lasciati impuniti. La pace si può costruire restando accanto al popolo ucraino colpito da una invasione che sta assumendo tratti di orrore e disumanità».

La Ministra, inoltre, rispondendo alle domande dei cronisti, ha commentato la questione che sta coinvolgendo il presidente del Parco nazionale dell'Appennino Lucano, Giuseppe Priore, accusato di aver pubblicato su Facebook dei post che in molti hanno definito «offensivi della dignità delle donne». Una, vicenda, sulla, quale - ha detto la ministra alle Pari Opportunità - «va fatta luce. Ed è necessario promuovere percorsi di linguaggio e correttezza di tutte le istituzioni, ha concluso».

Per il Consigliere regionale Mario Polese, si tratta di «un evento importante perché testimonia due cose: la prima è la grande vicinanza che partito nazionale con la Ministra Bonetti rappresenta alla nostra comunità. È la seconda volta in meno di un anno qui da noi. Il secondo motivo è molto importante: essendo una giornata di incontri proficui e utili con le comunità giovani a scuola, a Matera, ma anche e soprattutto con la conferenza episcopale di Basilicata. Un evento che ci ha consegnato compiti ben precisi. Proveremo a portare in Consiglio Regionale io e Luca Braia, una proposta di Legge che contenga gli spunti che sono emersi, che siano forieri di una complementarità rispetto al Family act, quindi provvedimenti per la natalità, per le famiglie e per la lotta alle discriminazioni».

«Per Italia Viva della Basilicata - dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia - la seconda visita della Ministra in meno di un anno è il segno tangibile di una attenzione per le questioni e le genti lucane. Una dimostrazione di attenzione alla nostra terra, alle nostre criticità, ma anche la testimonianza e la voglia di rappresentare per la Basilicata una possibilità di riscatto puntando sulle politiche legate alla famiglia e soprattutto puntando a costruire con la rete delle istituzioni della comunità lucana, un rapporto simbiotico che punta a valorizzare le caratteristiche della nostra terra, puntando alla famiglia, quale elemento caratterizzante del nostro territorio».

Sul tema il Coordinatore Regionale di Italia Viva, Nicola Scocuzza, ha concluso: «Ringrazio la Ministra che è stata con noi in questa giornata intensa. Un passaggio di carattere politico, di appartenenza ad Italia Viva, mi è doveroso: con orgoglio dico che grazie a personalità come Elena Bonetti che cresce il senso dello spirito di appartenenza a IV. Considero la Ministra, e lo dico dal profondo del cuore, una delle migliori risorse che il Paese Italia ha in questo momento».