Esteri Ucraina

Attacco russo in Ucraina, Iv: "Una guerra ingiustificata e ingiustificabile. Siamo al fianco del popolo ucraino"

Le dichiarazioni degli esponenti Iv, 24 febbraio 2022.

All'alba di stamani, la Russia ha lanciato un'invasione su vasta scala sul territorio dell'Ucraina. L'attacco militare della Russia all'Ucraina è diretto a diverse città. Lancio di missili e colpi di mortaio stanno provocando esplosioni anche a Kiev. Sarebbero già centinaia le vittime nelle varie zone dell'Ucraina, secondo la Cnn.

Nelle prime ore del mattino, Vladimir Putin ha annunciato che smilitarizzerà l'Ucraina con una "operazione militare speciale". Difatto, una dichiarazione di guerra. "Ho preso la decisione di un'operazione militare", ha dichiarato Putin a sorpresa poco prima delle 6 del mattino. "L'operazione militare russa mira a proteggere le persone e le circostanze richiedono un'azione decisiva dalla Russia", ha aggiunto.

Non si è fatta attendere la reazione di ferma condanna da parte degli Stati Uniti e dell'Europa. Il presidente Joe Biden ha parlato di un attacco "non provocato e ingiustificato" e sottolinea che la Russia "dovrà rendere conto" davanti al mondo. "Le preghiere dell'intero mondo sono con il popolo dell'Ucraina - ha aggiunto Biden - mentre stasera soffrono un attacco non provocato e ingiustificato dalle forze militari russe". "Soltanto la Russia - ha detto - è responsabile per la morte e la distruzione che questo attacco porterà. Gli Stati Uniti e i suoi alleati e partner risponderanno in un modo deciso e unito. Il mondo farà rendere conto alla Russia".

Anche la Nato ha condannato con forza l'attacco ingiustificato della Russia contro l'Ucraina. La richiesta rivolta a Mosca è quella "di fermare immediatamente la sua azione militare". Inoltre, viene ribadito il sostegno al popolo ucraino e riaffermato che si farà "tutto il necessario per proteggere e difendere i suoi alleati".

Di condanna ferma parla anche la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. "In queste ore buie, i nostri pensieri sono con l'Ucraina e le donne innocenti, uomini e bambini che affrontano questo attacco non provocato e la paura per la loro vita. Riterremo il Cremlino responsabile", scrive in un tweet.

In Italia, il Presidente Mattarella ha convocato il Consiglio Supremo della Difesa, per il pomeriggio, che prenderà parte anche il Presidente Draghi, atteso anche nella videoconferenza del G7. Alle 20, Draghi sarà invece a Bruxelles per il consiglio europeo straordinario.

Anche Italia Viva ha espresso la sua posizione di ferma condanna all'attacco

"Inaccettabile l’attacco russo in Ucraina. Un pensiero alle vittime di questa assurda guerra e alle famiglie che stanno piangendo i propri cari. L’Italia sia come sempre al fianco di Europa e Stati Uniti in nome della libertà e dei valori", ha scritto su Twitter Matteo Renzi alla notizia dell'attacco russo in Ucraina.

"La nostra vicinanza al popolo ucraino. Condanniamo con fermezza l’attacco russo. Ingiustificabile. Si trovino ancora con più forza gli spazi del dialogo tra diplomazie. Non arrendiamoci all’inevitabilità del conflitto", ha twittato Teresa Bellanova, viceministra al MIMS e presidente Iv.


"La Russia di Putin ha iniziato una guerra di aggressione all’Ucraina. L’Europa e la NATO devono reagire con fermezza e con unità", ha sottolineato Ettore Rosato, vicepresidente della Camera, nonché presidente Iv.

Di "atto gravissimo" parla Maria Elena Boschi, capogruppo Iv alla Camera: "L’Italia sostiene e sosterrà sempre la risposta comune dell’Europa. Un pensiero alle vittime e al popolo ucraino", sottolinea su Twitter.

Una bandiera dell'Europa e una dell'Ucraina unite in un abbraccio: è la simbolica immagine scelta da Sandro Gozi, europarlamentare per Renew Europe, così come Nicola Danti, collega europarlamentare, ha ribadito il sostegno di Renew Europe al popolo ucraino. E, sempre da Renew Europe, arriva la richiesta di sanzioni contro la Russia, aiuti al popolo ucraino e contrasto alla disinformazione.

Di condanna ferma, infine, ha parlato anche Laura Garavini, nel suo intervento odierno in Senato.

Nel pomeriggio, è arrivata l'adesione del nostro partito al presidio a sostegno del popolo ucraino, a partire dalle 16, dinanzi all'Ambasciata Russa in Italia. Al presidio ha partecipato una delegazione di nostri parlamentari, con il presidente Iv Ettore Rosato, che ha ribadito la nostra vicinanza e solidarietà.

Per chi lo desidera, a questo link è possibile riascoltare lo speciale, andato in onda su Radio Leopolda, a partire dal primo pomeriggio, dedicato alla crisi ucraina, mentre a partire dalle 19, è andato in onda uno speciale con Matteo Renzi, sempre su Radio Leopolda. Renzi, nel corso dello speciale, ha avanzato la proposta che sia Angela Merkel a condurre le trattative per conto della Nato e della Ue.