Milano amministrative

Amministrative a Milano, Cappello: "Cari amici di FI, liberali e pro vax: lasciate la destra e votate per Sala"

La lettera pubblicata dal "Corriere della Sera", 26 settembre 2021.

Carissimi amici di Forza Italia,
vi scriviamo di getto, io, vecchio comunista liberalizzato, orgoglioso assessore della prima, magnifica, giunta di Gabriele Albertini, e Alessia Cappello, giovane coordinatrice di Italia Viva. E lo facciamo con un misto di affetto e imbarazzo, perché ogni giorno che passa appare più evidente che siete coinvolti in una campagna elettorale che non vi appartiene, non è nel vostro dna, non ha nulla a che vedere con le esperienze di governo delle amministrazioni di centrodestra, segnate potentemente dal ruolo di FI.

Noi da tempo pensiamo che l'Italia abbia molto bisogno di una formazione popolare e liberaldemocratica che raccolga in un unico progetto forze diverse, che diversamente si sono collocate nel bipolarismo italiano in quest'ultimo quarto di secolo, ma che, tutte, rifiutano il bipopulismo che punta ad ingessare il Paese e che, per fortuna, sta subendo duri colpi dall'agenda Draghi. Questo è il nostro comune destino. Abbiamo sperato che a Milano, come tante volte è accaduto nella storia recente, si potesse dar vita ad un esperimento politico coraggioso, anticipando un cammino naturale, facendolo diventare un'alleanza politica capace di indicare una via al Paese.

È ciò che stiamo facendo con la lista I Riformisti: lavoriamo per Milano con Sala. La lista di Carlo Calenda, Matteo Renzi ed Emma Bonino, la lista del civismo politico di Milano. FI è europeista, popolare, liberale, pro impresa e pro mercato. E anche, nella stringente attualità, pro vax. FI non sostiene obtorto collo il governo Draghi, ne è parte fondativa.

Direte: «Ma voi sostenete Sala al quale per 5 anni ci siamo opposti». Ci sentiremmo di rispondervi così: Beppe Sala al termine della sindacatura sarà ricordato come il sindaco della più potente internazionalizzazione della città del nostro tempo. Sala sa benissimo che se Milano ha un punto di forza esso risiede nella continuità amministrativa di cui la città gode da metà degli anni 80.

Con differenze e correzioni definite dai diversi programmi, ma mai con cesure che abbiano fermato la sua modernizzazione. E che sarebbe delittuoso interrompere se si vuole consolidare la ripresa dopo il Covid. FI è stata parte importante nella rinascita ambrosiana degli ultimi 25 anni, Sala ne è un innegabile protagonista. Pensateci. Forza Italia è nata dalla formidabile intuizione del suo fondatore. È una storia che non va dispersa, soprattutto perché rappresenta una comunità che con gli attuali alleati ha poco a vedere. Speriamo di incontrarci presto.

Alessia Cappello coordinatrice Italia Viva
Sergio Scalpelli ex assessore con Albertini