01/07/21
territori Infrastrutture

A4 Venezia Trieste, passo decisivo verso l'in house. Moretto: "Bene l'accordo"

L'intervento pubblicato da "il Giornale di Vicenza" e altri quotidiani, 1 luglio 2021.

La svolta è vicina per una gestione "in house" dell'autostrada Venezia-Trieste più la Conegliano-Portogruaro e altre tratte friulane. La vicenda si trascina da tempo, ma ieri a Trieste l'assemblea dei soci che ha votato il bilancio della società "Autostrade Alto Adriatico spa" - è interamente pubblica e dovrebbe prendere il posto della attuale "Autovie Venete" - ha approvato anche l'Accordo di Cooperazione che, ora, dovrà essere sottoposto al Ministero delle Infrastrutture per la successiva sottoscrizione con la Regione Friuli Venezia Giulia, la Regione Veneto e la società stessa.

L'Accordo prevede infatti - spiega una nota - che la Società autostrade Alto Adriatico sia la nuova concessionaria per una durata di 30 anni. Ciò scongiurerà il rischio che la concessione di Autovie Venete venga messa a gara, garantirà la salvaguardia dei posti di lavoro di oltre 600 dipendenti, e, non ultimo consentirà di portare avanti l'importante progetto di investimenti per il completamento della terza corsia, opera fondamentale per l`arricchimento del territorio attraverso l`indotto che tale opera genererà.

Il valore del passo compiuto ieri sta nel fatto che Autovie Venete e il Ministero delle infrastrutture hanno concordato il valore di subentro, stimato in 511 milioni alla data del 30 giugno 2021: come previsto dalla legge, dovrà essere corrisposto da Autostrade Alto Adriatico ad Autovie Venete affinché il passaggio della concessione possa verificarsi. Le procedure verso la definizione dell'iter potranno ora riavviarsi affinché la documentazione approvata dall'Assemblea dei soci venga sottoposta al Ministero, nella sua qualità di ente concedente, per i successivi passaggi approvativi da parte del Cipe.

La deputata Sara Moretto (Iv) ha dichiarato: «Bene l'Accordo di cooperazione. Non fa altro che confermare quanto avevo già sostenuto in Conferenza dei sindaci: il blocco dei lavori della terza corsia nel Veneto est non era legato a mancanza di risorse ma riguardava solo i valori azionari di Autovie Venete».